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Installazione adattiva musicale e plastica di
MICHELANGELO LUPONE compositore
LICIA GALIZIA artista visiva

nell'ambito della personale Onde di Licia Galizia

20 febbraio – 10 aprile 2010
Mara Coccia Arte Contemporanea Via del Vantaggio 46/a 00186 Roma

19 febbraio – 10 aprile 2010
orario 11,30/19.30 - chiuso lunedì e festivi

La mostra di Licia Galizia ruota intorno al concetto di onda inteso nelle sue varie accezioni, a partire dalla generica definizione fisica dell’onda come perturbazione che si propaga attraverso lo spazio trasportando energia. Le installazioni realizzate in ferro, in legno e in acciaio inox, hanno dimensioni variabili in quanto costituite da elementi modulari e modulabili. Tra le opere esposte Onde (acciaio inox satinato, misure variabili, 2009) presentata per la prima volta nella mostra 9 x 99, a cura di Gioia Mori, allestita nella Caserma Vincenzo Giudice a Coppito, L’Aquila (6-31 luglio 2009) e l’installazione adattiva musicale e plastica Musica in Forma in grado di interagire con il pubblico e con l’ambiente circostante. Ideata con il compositore Michelangelo Lupone Musica in Forma è stata prodotta e realizzata in collaborazione con il Centro Ricerche Musicali-CRM di Roma.

La ricerca di Licia Galizia è caratterizzata da un continuo riferimento a problematiche estetico-concettuali che ruotano intorno alla percezione e alla comprensione dello spazio-tempo, nei limiti della sua definibilità artistica e del suo continuo divenire e mutare nelle forme e nelle relazioni. Il rigore astratto, in alcuni casi rivolto alla scoperta e alla discussione di nuove geometrie, si configura in immagini nitide e complesse all’interno delle quali il rapporto con lo spazio figurativo, prescelto o obbligato, è importante quanto il segno che lo definisce. La scelta di un’espressione in senso lato “scultorea” e/o “architettonica” piuttosto che “pittorica” non è pregiudiziale, ma riguarda piuttosto una progressiva maturazione e una diversa consapevolezza dell’affinità tra la mente che pensa l’oggetto d’arte, il braccio che esegue l’opera e i materiali usati.
L’opera di Licia Galizia vuole essere perciò un “work in progress” che, a partire dal 2005, sviluppa importanti momenti di incontro con le ricerche più avanzate della musica contemporanea.

Licia Galizia è stata allieva di Fabio Mauri (partecipa alla Gran Serata Futurista presentata al Teatro Goldoni di Venezia) e assistente di Pizzi Cannella nello studio in via degli Ausoni a Roma (1988-’91). Nel ’92 ha la prima personale a Roma nella galleria Mara Coccia che promuove la sua partecipazione alla mostra Giovani artisti IV al Palazzo delle Esposizioni di Roma e presenta i suoi lavori alla FIAC a Parigi. Nel ‘96 partecipa alla Quadriennale, nel ‘98 alla mostra Lavori in corso alla G.C.A.M.C. di Roma (MACRO); nello stesso anno, su invito della coreografa Lucia Latour, partecipa allo spettacolo di danza contemporanea e arte visiva dal titolo Du vu du non vu presentato in diversi teatri italiani e al Festival Internazionale della danza al Balleteatro auditorio di Porto (2001). Nel 2000 espone al Museo Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Università “La Sapienza” di Roma. Nel 2002, con il compositore clarinettista Paolo Marchettini presenta Interferenze di musica e scultura al Bastione Est del Castello Cinquecentesco dell’Aquila, riproposta nel 2004 in occasione della Notte Bianca a Roma, con la partecipazione del vocalista etnico Mauro Tiberi, nella sede della Fastweb S.p.a. (Palazzo Sforza Cesarini). Nel 2006 è invitata alla X° Biennale di Architettura di Venezia Padiglione Italiano un intervento artistico su uno dei ponti di Vema, una città possibile da realizzare a partire dal 2026 tra Verona e Mantova, all’incrocio dei due corridoi europei Lisbona-Kiev e Berlino-Palermo. Dal 2005 intraprende una  collaborazione artistica  con  il  compositore Michelangelo Lupone  con  cui presenta al Goethe  Institut di Roma,  in occasione  della  Biennale  Internazionale  “Arte  Scienza  2006”,  l’installazione  sonora  dal  titolo  Studio  I su Volumi adattivi; la collaborazione con Lupone prosegue con le mostre all’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado (2008), a L’Aquila in occasione del Summit G8, al Museo dell’Ara Pacis (2009) e con quella attualmente allestita al Museo d’Arte Moderna del Cairo.

Musica in Forma - Onde