
Ala aperta e Sorgenti sospese sono due installazioni sonore d'arte basate su Planofoni, ambedue per legno armonico, cedro e abete - Stradivari (quello utilizzato per gli strumenti ad arco). Il materiale, la forma e la dimensione di queste opere, sono stati progettati per ottenere sia intense trasformazioni di timbro musicale, sia un vivace movimento del suono.
In particolare l'opera "Ala aperta" (2007) è caratterizzata da una scrittura musicale analitica e riflessiva, che esplora le trasformazioni più intime del suono: dalle caotiche microparticelle delle vibrazioni agli ordinati profili degli armonici, dall'impulso breve e isolato al grande continuum sonoro.
"Sorgenti sospese" (2007) viceversa è vivace e dialogante, i suoni si posizionano e si muovono con leggerezza in oltre 30 metri di percorso del pubblico. Le alternanze timbriche, la varietà dei ritmi e delle altezze concorrono a richiamare l'attenzione del fruitore verso l'ascolto del luogo. La musica, in modo non invasivo, partecipa così alla creazione di un ambiente che integra i segni visivi e quelli sonori, i volumi architettonici e le mutazioni temporali del suono.