
Il sistema Fly10, progettato nel 1983 da Michelangelo Lupone (prima versione per APPLE 1983, seconda versione per IBM PC 1985) e realizzato in collaborazione con Laura Bianchini, è stato uno tra i primi sistemi italiani per la sintesi e il controllo del suono in tempo reale. Al PC-AT, che ha funzioni di host, è affidata la gestione dei dati di editing e la loro conservazione, la programmazione dei tasti e la loro scansione polifonica.

Caratteristiche del sistema:
Hardware:
Il sistema Fly10 è basato su 4 schede di processo che utilizzano ognuna un DSP TMS32010. La comunicazione con il PC avviene attraverso un'interfaccia parallela a 16 bit. Un'interfaccia veloce permette la comunicazione con le due tastiere, ognuna dotata di 61 tasti e operanti in parallelo (polifonia a 20 o 10 tasti per ogni tastiera) Il sistema di conversione comprende 4 convertitori D/A, a 20 kHz
Software:
Il Fly10 mette a disposizione dell'utente tre tipi di editor
Scheda tecnica:
La completa programmabilità del sistema, ne ha permesso l' impiego nelle seguenti aree:
psicoacustica: progetto di ricerca sviluppato in collaborazione con il CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche
organologia: in particolare per le industrie di strumenti musicali, sono stati sperimentati e ottimizzati timbri strumentali ed algoritmi di controllo
composizione: dal 1985 trenta opere di diversi autori, eseguite in tempo reale presso importanti sedi concertistiche nazionali ed internazionali.