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Attività Concerti Textures

Roma, 23 maggio 2005

Textures

Goethe-Institut Rom

Buon compleanno Aldo Clementi, nell’ambito di MusicaScienza 2005.

Ottant’anni il 25 maggio 2005 e un segno deciso lasciato nella storia della musica. Poggiato saldamente su due colonne del Novecento, Igor Stavinskij ed Anton Webern, ha costruito un catalogo in cui ritrovare la sintesi del secolo appena terminato ed i riferimenti, per chi vorrà seguirlo tra i colleghi più giovani, per interpretare il terzo Millennio ormai abbondantemente arrivato. Mezzo secolo fa, dal 1955 al 1962, lo troviamo a Darmstadt. L’anno successivo, grazie a Bruno Maderna, lavora presso lo studio di Fonologi a della Rai di Milano. La sua personalità non tarda ad emergere in una carriera che si svolge attraverso incontri importanti: Berio, Nono, Stockhausen, l’informale, l’alea… L’arte di Clementi si profila ben presto come fredda e priva di facilitazioni per chi ascolta. Anche se nato a Catania, si potrebbe pensarlo come un fiammingo dei nostri tempi, infaticabile ricercatore del nuovo ma depositario della storia artistica e musicale (non solo recente) e di un contrappunto sofisticato destinato a chi vuole e sa ascoltare la Musica (senza riguardi per chi la confonde con il sottofondo sonoro).

Opere di Aldo Clementi
Parafrasi II per flauto contralto e flauto registrato
Frammento per pianoforte preparato
Texture per trombone e nastro magnetico (prima esecuzione assoluta)
Passacaglia per flauto e violino registrato
Due Canoni per flauto, violino, pianoforte

Interpreti
Alter Ego: Manuel Zurria flauto, Oscar Pizzo pianoforte, Aldo Campanari violino
Michele Lomuto: trombone
Walter Cianciusi: realizzazione elettronica