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Belgrado, 3 – 28 aprile 2008
Installazione adattiva plastico-musicale di Michelangelo Lupone e Licia Galizia

Musica in Forma

 

Istituto Italiano di Cultura, Palazzo Italia

Musica in forma è un’installazione d’arte adattiva plastico-musicale, modulare, commissionata dall’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado, ove è stata eseguita in prima assoluta, il 3 aprile 2008.
L’installazione comprende tre grandi opere in grado di interagire musicalmente tra loro e con il pubblico e di adattarsi alle condizioni dell’ambiente circostante e si basa su Planofoni®, una particolare tecnologia sviluppata al CRM di Roma negli anni Novanta, in grado di sfruttare musicalmente e plasticamente le caratteristiche vibrazionali dei materiali naturali e sintetici (metalli, legno, carta, vetro e derivati di questi).
La concezione innovativa delle opere risiede nella completa integrazione della musica alla forma plastica: la partitura musicale si basa, infatti, sui timbri e le altezze generati dalle forme messe in vibrazione o fatte risuonare con appositi dispositivi elettronici. Il tempo e lo spazio, rispettivamente dominio privilegiato della musica e della forma plastica, convergono fino a coincidere in un’esperienza di fruizione nuova, sia per l’opera musicale sia per quella visiva.
La geometria delle forme e i materiali scelti per questa Installazione permettono di disegnare  degli spazi visivi e acustici distinti e caratterizzati. La diversità dei timbri è stata scelta in funzione di una ricchezza “orchestrale” che specifica l’identità sonora di ogni forma plastica. Le differenze formali e materiche hanno permesso di distinguere il contenuto espressivo di ogni opera e di ottenere, nella visione e nell’ascolto d’insieme, una dialettica costruttiva, una polifonia di voci distinte e coerenti, in grado di suggerire al pubblico, possibili percorsi di fruizione, indicati e resi manifesti dalle traiettorie dei suoni che si spostano tra le diverse opere.
La duttilità dell’irradiazione sonora permette all’opera di modulare la sua vita musicale in funzione del contesto: la presenza e la posizione del pubblico, i momenti del giorno e lo scorrere del tempo, i suoni, i rumori o le voci circostanti, le variazioni di luce e le azioni tattili effettuate su di essa.
Le particolarità della concezione di questa installazione, la correlazione tra le esigenze espressive e le scelte tecnologiche hanno richiesto un lavoro di ricerca interdisciplinare che ha visto impegnato oltre ai due autori, uno staff formato da tre musicisti, un architetto,  un fisico, due ingegneri per la sezione di controllo algoritmico, un ingegnere per il controllo dei dispositivi di rilevazione, un ingegnere per la sezione audio.
Le opere che costituiscono Musica in forma sono Studio III su Volumi adattivi , In Coro 2v, Trio plastico 2v


Presentazioni: 

Belgrado, Istituto Italiano di Cultura – 2008 (icon Musica in forma - Belgrado)

Roma, Museo dell’Ara Pacis – 2009 (icon Musica in Forma - Roma) 

Il Cairo, Museo d’Arte Moderna – 2010 (icon Musica in Forma - Il Cairo)

Lima, Galerìa de Artes Visuales – 2012 (icon Musica in Forma - Lima)