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Artistic activity ArteScienza Eventi ArteScienza ‘NDOKI (Mio figlio è un feticcio)

Cantata per i bambini accusati di stregoneria
un racconto di Sandro Cappelletto per la musica di Michelangelo Lupone

NDOKI

in prima assoluta domenica 23 settembre al Parco della Musica
in collaborazione con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Domenica 23 settembre al Parco della Musica (Teatro Studio ore 21), sarà presentata la prima assoluta di ‘NDOKI (Mio figlio è un feticcio) “cantata per i bambini accusati di stregoneria”, spettacolo nato dal racconto dello scrittore e giornalista Sandro Cappelletto per la musica di Michelangelo Lupone.
 
Un lavoro pienamente in sintonia con il pensiero di ArteScienza, Festival che quest’anno porta il titolo “Segni d’arte e identità” e che, in maniera ancor più determinata, “indaga sulle questioni attuali della vita sociale, caratterizzata da una profonda instabilità degli eventi e delle relazioni, da mutamenti improvvisi e imprevedibili che incidono sulla identità delle persone”.
“Non un’inchiesta giornalistica - chiarisce Cappelletto - ma una cantata per loro”, gli ‘Ndoki, bambini deboli, orfani, malati, che vengono accusati di essere portatori di disgrazie e, dunque, colpevoli da punire e sopprimere.
Lo spettacolo si pone, dunque, l’obiettivo di dare voce a chi voce non ha: migliaia di bambini e bambine verso i quali si incanala la rabbia di interi villaggi e dei quali occorre liberarsi.
 
Il testo, affidato alla voce narrante, ricostruirà le diverse fasi del ‘processo’ che viene istituito contro il bambino accusato di essere un feticcio, di stregoneria, e che sempre si conclude con la sua eliminazione.
Alla voce degli strumenti e dell'elettronica, della cantante e del coro di voci banche, è affidato un contrappunto di sgomento, di compianto, di speranza. Sono loro le voci che queste piccole vittime non hanno mai potuto avere, per rivendicare il loro diritto alla vita.