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Celano, 9 – 10 agosto 2008
Installazione Interattiva di Arte Sonora e Luce


Spazio Modulante

Castello Piccolomini

Fluxus e Centro Ricerche Musicali - CRM
Con il sostegno del Comune di Celano - Assessorato alla Cultura

 

Partner
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici per l'Abruzzo
Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio per l'Abruzzo
Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico per l'Abruzzo
Museo Nazionale d'Arte Sacra della Marsica
Centro Ricerche Musicali - CRM

In collaborazione con
Conservatorio di Musica "A. Casella" di L'Aquila
Università di Roma "La Sapienza" - Master in Lighting Design

Ideazione: Michelangelo Lupone, Laura Bianchini, Walter Cianciusi
Consulenza artistica e scientifica: Lorenzo Seno, Marco Giordano, Maria Clara Cervelli, Carlo Laurenzi, Alessio Gabriele, Dario Parente

Comunicazione: Daniela Cipollone

IL TEATRO DELL'ASCOLTO
Le installazioni sonore d'arte presentate al Castello Piccolomini sono opere che integrano la musica agli strumenti di diffusione del suono, allo spazio scenico e d'ascolto. Esse rappresentano una delle innovazioni del linguaggio musicale contemporaneo perché hanno dato vita ad un più generale processo di trasformazione dei modi di fruizione e di composizione dell'opera musicale.
La fruizione avviene attraverso una esperienza complessiva del suono e dell'ambiente, si avvale dei sensi in modo correlato, per stimolare prima il piano intuitivo, poi la partecipazione attiva e cognitiva dell'ascoltatore, che sceglie per l'ascolto il comportamento più congeniale (Teatro dell'ascolto - CRM).
"Spazio Modulante" si basa  su due importanti filoni di ricerca sviluppati negli anni Novanta al CRM - Centro Ricerche Musicali di Roma con la collaborazione del Centro Ricerche Fiat e il DIMI - Università di Roma Tre: la propagazione delle onde acustiche (Risonatori e Tubi sonori) e i sistemi multifonici basati sull'emissione di onde piane (Olofoni).
Come avviene per la trasmissione satellitare dove l'informazione deve coprire grandi distanze senza produrre errori, così gli Olofoni utilizzano dei proiettori di suono a forma di parabola. Questi permettono di inviare tutti i dettagli musicali ad una grande distanza, raggiungendo ogni ascoltatore attraverso raggi opportunamente differenziati e incrociati delle onde sonore, riproducendo lo stesso scenario acustico che un direttore d'orchestra ha davanti a sé.

SPAZIO MODULANTE
"Spazio modulante" è un'installazione sonora d'arte concepita dai compositori Michelangelo Lupone, Laura Bianchini e Walter Cianciusi, composta da due aree d'ascolto differenziate, in grado di interagire con il pubblico.
L'installazione diffonde musica di compositori internazionali, alcuni giovanissimi provenienti dal Conservatorio dell'Aquila, caratterizzate dalla creazione di zone risonanti e dal movimento virtuale delle sorgenti.
La diversità degli stili dei brani si alterna ad una omogeneità della trama musicale appositamente tracciata da Walter Cianciusi, che mette in risalto le caratteristiche acustiche e le risonanze dell'architettura.
Quando l'installazione è in una fase statica l'ambiente interagisce sottraendosi all'attenzione del pubblico.

La realizzazione di questa iniziativa si inserisce nel quadro degli interventi di alto profilo culturale destinati all'innovazione della fruizione artistica, musicale e architettonico-ambientale che la Associazione Musicale e Culturale FLUXUS promuove in collaborazione con il CRM e il Master in Lighting Design dell'Università di Roma La Sapienza.
Il pubblico vive un'esperienza d'arte avanzata che investe i diversi sensi e condivide la seduzione di un luogo che svela le sue parti più intime, che trasforma i suoi volumi e la sua presenza, 

Il pubblico vive un'esperienza d'arte avanzata che investe i diversi sensi e condivide la seduzione di un luogo che svela le sue parti più intime, che trasforma i suoi volumi e la sua presenza, annullando il contrasto tra la percezione di un "tempo immobile", dato dalle geometrie dell'area, e un "tempo fluido", dato dal presente dinamico nel contesto dell'evento.
Si rendono accessibili e fruibili anche da un pubblico esteso sia la bellezza del Castello Piccolomini, sia i linguaggi della musica e dell'arte contemporanea che si avvalgono delle ricerche scientifiche sulla percezione e delle tecnologie audio-visive.

Sistemi Multifonici Interattivi e Disegno della Luce Centro Ricerche Musicali - CRM
Master in Lighting Design dell'Università di Roma La Sapienza

Spazio Modulante Spazio Modulante