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Roma, 18 ottobre 2008

Studi per l'intonazione del mare

Teatro Palladium

Studi per l'Intonazione del Mare di Salvatore Sciarrino
con voce, 4 flauti solisti, 4 sax solisti, percussione, orchestra di 100 flauti, orchestra di 100 sax
Nell’ambito di ArteScienza 2008 “Saturazioni”

Supervisione artistica di Salvatore Sciarrino
Direttore: Marco Angius

solisti:
DANIEL GLOGER controtenore
JONATHAN FARALLI percussioni
MARIO CAROLI (primo flauto), KEIKO MURAKAMI, MATTEO CESARI, CHRISSY DIMITRIOU flauti
Lost Cloud Quartet MARCO BONTEMPO, LEONARDO SBAFFI, GIANLUCA PUGNALONI, DANIELE BERDINI sax, coordinatrice masse ROBERTA GOTTARDI

Orchestra di flauti
Irene Angelino, Loredana Arcaro, Claudia Bagutti, Nicoletta Barresi, Raffaella Bardetti, Benedetto Basile, Laura Bellini, Serena Bellucci, Cecilia Benita, Tommaso Bisiak, Edi Bodecchi, Arianna Bracani, Eugenio Carreri, Martina Caronna, Edoardo Casu, Federica Cecotti, Federica Chiaro, Roberto Cilona, Gabriele Coletti, Ester Corsi, Laura De Santis, Ludovico D'Ignazio, Annamaria Di Lauro, Sara Di Pietrantonio, Matteo Esposito, Maria Fattapposta, Tindara Feminò, Bianca Maria Fiorito, Lorenzo Gabriele, Mattia Giandonato, Luca Giordano, Sofia Giuliano, Matteo Grimaldi, Valerio Iannini, Jessica Lorenzo, Valeria Mancilli, Alessandro Monforte, Alberto Massari, Laura Micciulla,Sonja Milano, Valeria Minicilli, Gianluca Mosseletto, Maria Luisa Pala, Carlotta Paolacci, Erica Parente, William Persichilli, Claudia Pochini, Francesco Polletta, Adele Posani, Tommaso Pratola, Sebastian Prieto-Silva, Cecilia Quondamstefano, Carlotta Raponi, Camilla Refice, Francesca Ruffini, Daniele Ruzzier, Ludovica Salvi, Giorgia Santoro, Francesco Spezzano, Mariella Spinosa, Tiziano Teodori, Annalisa Tiberti, Francesca Timperi, Claudia Vittorini, Stefano Zarrilli, Teresa Zeppetella.

Orchestra di sassofoni
Elisabetta Accorsi, Giulia Amatruda, Antonio Aucello, Roberto Aufiero, Roberto Aversano, Filomena Balletta, Giuseppe Bartolo, Pietro Bartolo, Marina Bartucca, Stefania Bentivoglio, Ivan Bernardini, Stefano Bifaro, Enrica Birsa, Roberto Boccardi, Loredana Calò, Edoardo Capparucci, Cristiano Carrano, Michele Cascione, Andrea Ceccagnoli, Laura Chittolina, Luca Chiodi, Maurizio Cianfrocca, Giovanni Colesanto, Renato Colucci, Davide Crespi, Vincenzo Dandone, Antonello D’Aloia, Gino Del Vescovo, Adele Dell’Erario, Andrea Di Cello, Pasquale Di Domenico, Paola Di Pietro, Alberto Di Priolo, Steven Di Salvatore, Vitalba Duni Plasmati, Andrea Durante, Giacomo Eramo, Samuel Faraoni, Luca Fidanza, Pascal Ferraro, Francesco Finizio, Marco Gaiga, Paolo Grosso, Cristina Guadagnini, Danilo Guido, Alessandro Inglese, Fiorella Isola, Raffaella Lo Basso, Paolo Lo Polito, Nicola Lupoli, Armando Mancini, Liliana Marconi, Emanuele Melisurgo, Flavio Minatta, Sara Morettin, Alberto Napoletano, Barbara Nava, Samuele Nimis, Laura Orrico, Francesco Pafundi, Ennio Palmacci, Francesco Panebianco, Nicolò Pantaleo, Stefano Papa, Valentina Persenico, Marco Piazzi, Nicola Pellegrini, Emma Nicol Pigato, Stefano Politi, Matteo Rapazzetti, Giuseppe Ricciardo, Anna Righetto, Stefano Rossi, Angelo Rotondaro, Luis Antonio Russo, Gabriele Sabatini, Alfredo Santoloci, Vincenzo Salituri, Valentina Santambrogio, Simone Sardella, Maurizio Schifitto, Marco Serena, Fausto Sierakowski, Michele Spadoni, Federico Taffi, Daniele Tarticchio, Luigi Tresca, Alejandra Vargas, Laura Venditti, Christian Vilona, Tommaso Vivaldi, Camilla Volpone, Gianluca Zanello, Alessandra Zanon, Nevio Zaninotto, Marco Zerbini.

Assistenti musicali
Alessio Gabriele, Massimiliano Cerioni.

 

Una città scintillante brucia i nostri occhi
quando passiamo il ponte con te faccia oscura.
Insieme abbiamo corso
sotto un milione di strade
le violente strade della notte.
Vieni da me fratello nelle veglie della notte
vieni come sempre sei venuto
traverso piazze e strade diceva:
chi mi dà una pietra avrà una ricompensa
chi mi dà due pietre avrà due ricompense
chi mi dà tre pietra avrà altrettante ricompense
i giorni si curvano come un’ombra
per udire il sospiro degli incatenati
sciogliere i figli degli uccisi
chi mi dà una pietra avrà una ricompensa
chi mi dà due pietre avrà due ricompense
chi mi dà tre pietra avrà altrettante ricompense.
Non ricorreva al linguaggio della speranza
Salvatore Sciarrino
(da Thomas Wolfe, Leggenda dei tre compagni, Pistis Sophia)

 

Questo progetto sorprendente fu in origine sollecitato dal Sacro Convento di Assisi, nel confluire di due circostanze allora imminenti: l’inaugurazione della Basilica Superiore dopo i crolli del terremoto del 1997, il Giubileo del 2000.
Il progetto, oggi riscattato da ogni occasione celebrativa, può mostrare con maggior forza le tematiche del suo canto: il viaggio come metafora esistenziale individuale e collettiva, il tema della solidarietà (che troppo sta divenendo estraneo alla nostra società).
Con tali momenti si integrano, a mo’ di ritornello, le parole di San Francesco, alla ricerca di pietre per restaurare la sua chiesa.
La composizione è basata sull’infinito rispondersi tra piccolo e grande.
V’è certo un lato spettacolare, offerto dal numero degli esecutori. Ma esso diviene secondario dinanzi al fiorire della musica o all’incanto dei giganteschi fenomeni acustici naturali quali si ottengono dal moltiplicarsi di minuscoli suoni. Pensare al fiume, al canto degli uccelli, ai grilli, al vocìo di un mercato, al traffico, alla pioggia, al fiume.
Alle orecchie di chi apre la propria coscienza, il deserto si popola: sono le voci del silenzio intelligente.
Tutto è intonato, anche ciò che appare troppo vasto e indistinto. Come si intona il mare?
Partiremo da un’onda.
Durante una calma giornata, tra azzurro e sole, sediamoci dinanzi a una pozzanghera. Sì, un’umile pozzanghera dove l’invisibile moto dell’aria, il vento, sta iniziando il suo lavoro.
Comincia un’impercettibile deformazione del riflesso. Una lieve vibrazione si propaga all’immagine, ed ecco nascere minuscole onde: si moltiplicano, tornano indietro, scompaiono. Per subito rinascere.
Venti selvaggi. Onde smisurate. Mostruose caverne di spuma.
La loro furia si racconta a distanza. Terribile cosa starvi dentro o avere dentro di sé il mare.
Una tempesta si compone di infiniti tratti di vento. V’è un punto ideale da cui ascoltare?
Il vento comunica il messaggio del sole al mare, il mare a sua volta lo trasmette attraverso le onde. Esse sono una forma di comunicazione tra la superficie e il mondo dell’abisso.
Ogni cosa è onda: i ricordi, il tempo, l’energia, il battito del nostro sangue. Quanto al mare, il fenomeno rotatorio e insistente delle onde, si intona dunque alla musica delle sfere?
Impulsi, lame di suono, oggetti che s’infrangono. Parole affogate, squarci spigolosi, skyline urbano. Inferno notturno, contrapposto a un momento più lirico, anch’esso notturno, memore ancora degli antichi salmi. Spazio risonante, onde senza movimento, pochi eventi “accadono”. L’orizzonte sospeso dei flauti trascolora lentamente in un battito appena percepibile, quando comincia a piovere. Piovere? Si, ascoltate, le gronde non riescono più a tenere l’acqua: l’incantesimo è compiuto.
Durante la prima esecuzione, nell’afa pesante dell’estate, il pubblico alzava gli occhi verso le finestre, verso l’inaspettata frescura immaginaria. Come è possibile una tale memorabile suggestione?
La mia musica fa ascoltare la realtà in un modo nuovo. L’universo dei suoni è concepito come fosse vivente e non come un’insieme precostituito di dati. L’ecologia dell’ascolto porta dunque i suoi frutti, ecco un esempio lampante di musica ambientalista.
Ma a che serve questa pioggia? Serve a presentare un’inedita immagine di San Francesco: sue le parole del canto, ci pare di sentirlo sguazzare in mezzo alle pozzanghere, folle e felice.

Si ringraziano i Maestri
Rocco Abate, Franz Albanese, Antonio Amenduni, Leonardo Angeloni, Fabio Bacelle, Francesco Baldi, Giuseppe Berardini, Daniele Berdini, Massimo Bettazzi, Maurizio Bignardelli, Marco Bontempo, Felice Campaniello, Daniele Caporaso, Cristiano Carrano, Maurizio Carrettin; Marzio Colasanti, Diego Collino, Eugenio Colombo, Daniele Comoglio, Marianne Eckstein, Renata Ferri, Enzo Filippetti, Giuseppe Gallano, Gabriele Gallotta, Deborah Kruzansky; Francesco Leonardi, Bruno Paolo Lombardi, Catia Longo, Mario Marzi, Laurent Masi, Giampio Mastrangelo, Giuseppe Mossuto, Susanna Persichilli, Gianluca Petrucci, Gianluca Pugnaloni, Pietro Romano, Paolo Rossi, Francesco Russi; Alfredo Santoloci, Leonardo Sbaffi, Gaetano Schiavone, Edda Silvestri; Gabriele Simplicino, Michele Spadoni, Giovanni Tardino; Luigi Tufano; Simona Valsecchi, Silvia Vergatini.
In coproduzione con il Festival Roma Europa.
In coproduzione con Romaeuropa Festival 2008.
In collaborazione con i Conservatori di L’Aquila, Roma, Frosinone, Latina, Foggia, Campobasso, Bologna, Mantova, Milano e l’Accademia Italiana del Flauto - Corsi Musicali.