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Attività artistica Installazioni sonore d'arte Studio III su Volumi Adattivi

Cairo, 26 gennaio - 8 febbraio 2010
Museo d'Arte Moderna Egiziana

Musica in Forma - Studio III su Volumi Adattivi
Installazione d'arte adattiva musicale e plastica di MICHELANGELO LUPONE (compositore) e LICIA GALIZIA (artista visiva)

Cairo, Istituto Italiano di Cultura
Museo d'Arte Moderna Egiziana
CRM|Centro Ricerche Musicali

Coordinamento artistico
Laura Bianchini

Assistenti artistici
Walter Cianciusi, Balandino Di Donato, Maurizio Palpacelli

Produzione e realizzazione
CRM|Centro Ricerche Musicali, Roma

I Volumi Adattivi rappresentano un passo ulteriore rispetto all'interazione (…) infatti sono in grado di evolversi come un qualsiasi organismo vivente. Volumi che possono mutare e soprattutto imparare in conseguenza dell'intervento del pubblico ma non c'è più un numero limitato anche se invisibile di risposte allo stimolo, come capita nell'interazione (…). Sono queste caratteristiche che rendono la ricerca di Galizia e Lupone un esempio importante dello scenario definibile post-umano, poiché entrambi producono dispositivi in grado di consentire l'esperienza estetica come atto di mutazione in corso, di ibridazione. (…) Di conseguenza la cultura è un non-equilibrio creativo.

da: Franco Speroni, "Dall'interazione ai Volumi adattivi. Spunti per una storia in corso", 2007

Musica in forma è un'installazione d'arte adattiva musicale e plastica. E' composta da tre grandi opere modulari "In Coro", "Trio Plastico" e "Studio III su Volumi Adattivi". L'installazione si basa su tecnologie innovative denominate Planofoni®, sviluppate dal compositore Michelangelo Lupone al Centro Ricerche Musicali - CRM di Roma.
I Planofoni® sono corpi vibranti costituiti da pannelli di diverso materiale come legno, rame, ferro e diffondono il suono con specifiche dipendenti dalla struttura della materia, dalle geometrie del disegno, dagli orientamenti e le curvature delle superfici, dai volumi plastici. L'opera è in grado di interagire con il pubblico e di adattarsi alle condizioni ambientali.
Al Museo d'Arte Moderna Egiziana viene presentato Studio III su Volumi Adattivi.
La dominante bianca e la particolare forma rendono l'opera imponente sia nella resa plastica che sonora. I materiali sono integrati da tagli e incisioni che rendono dinamica la forma e mettono in evidenza la natura cangiante dell'opera.
Le posizioni di tutte le parti mobili in metallo possono essere variate dal visitatore, dando origine a molteplici forme musicali e plastiche. Quando l'opera non è agita, o mantiene una forma statica per alcune ore, un proprio processo di adattamento la fa evolvere musicalmente in funzione di ciò che rileva dall'ambiente circostante.
Il carattere musicale è fluido e incisivo: delicato e lento nelle fasi di evoluzione, rapido e polifonico nelle fasi di variazione della forma plastica.

In collaborazione con
Federazione Cemat - Progetto Sonora
(sostenuto dal Ministero degli Affari Esteri e Ministero per i Beni e le Attività Culturali)
PAC - Progetto Arte Contemporanea
Associazione Mara Coccia