
Ideazione e progetto sonoro
Michelangelo Lupone
Questa installazione sonora d’arte basata sui Planofoni è stata realizzata nel 1999 alla Sala Casella - Accademia Filarmonica Romana, in occasione dello spettacolo “Il sogno di una macchina”, mise en scene
del dialogo immaginario tra Anais Nin ed Edgar Varèse
scritto da Guido Barbieri e Sandro Cappelletto. Coordinamento artistico Laura Bianchini.
Interpreti d’eccezione Sylvano Bussotti (nelle vesti di Varèse) e l’attrice Anna Maria Gherardi (nelle vesti della Nin).
L’installazione è stata utilizzata sia per diffondere la musica di Varèse che le voci degli attori.
I pannelli sonori che la compongono sono stati realizzati in diverse forme e materiali (ottone, alluminio, legno), per permettere una diverisificazione del timbro e consentire al publlico di vivere una dimensione percettiva d’ascolto non convenzionale e intima.
“Orchestra”, una delle forme d’arte di “Il sogno di una macchina”, utilizza due materiali molto diversi tra loro: legno e ottone.
I pannelli vibranti conferiscono al suono le caratte-ristiche timbriche tipiche dei materiali utilizzati colorandolo in modo diversificato: profondo ma limitato in banda il legno, brillante e quasi riverberante il metallo.
Realizzazione a cura del CRM - Centro Ricerche Musicali di Roma.
Prima presentazione: Roma, Sala Casella 1 – 2 giugno 1999