

Installazioni d'arte adattiva musicali e plastiche basate su Planofoni®
Ideazione e progetto Planofoni® interattivi Michelangelo Lupone
Musica Laura Bianchini (Vibrazioni in rame), Michelangelo Lupone (Vibrazioni in acciaio)
Forme plastiche Licia Galizia
Assistenti musicali Alessio Gabriele, Luciano Ciamarone
Assistente tecnico Maurizio Palpacelli
L'idea artistica delle due installazioni "Vibrazioni in acciaio" e "Vibrazioni in rame" prende spunto dalla particolare architettura del FGTecnopolo building e ad essa si integrano. Collocate nei due vani scala, le installazioni creano un collegamento ideale dai piani bassi a quelli alti dell'edificio, ponendosi in dialettica con due grandi sculture in metallo colorate di rosso (lato ovest) e di verde (lato est) dell'artista Marco Tirelli, che affacciano sul cortile esterno coprendo interamente le due facciate.
Le sculture che compongono le installazioni si presentano leggere e sinuose e sono attraversate da corde sensibili (simili a quelle di uno strumento a corda). L'utilizzo di materiali diversi: acciaio e rame, conferisce alle opere un diverso carattere visivo e musicale.
l pubblico può interagire sfiorando le corde e provocare una mutazione musicale, che varia anche in relazione all'ambiente circostante.
Vibrazioni in acciaio (collocata nel lato est) è composta da cinque sculture in acciaio dipinto e inciso da graffiti. La musica (di Michelangelo Lupone) ha un carattere gioioso con timbri brillanti e dettagliati. Vibrazioni in rame (collocata nel lato ovest) è composta da tre sculture in rame dipinto e inciso da graffiti. Le sculture, diversamente configurate e di diverse dimensioni, sono anch'esse attraversate da corde sensibili interattive. La musica (Laura Bianchini) ha un carattere riflessivo con timbri smussati e cangianti.
Le installazioni, che si basano su tecnologie Planofoni® (Lupone '98), rappresentano una forma d'arte innovativa che integra la musica alla forma plastica al sistema di diffusione del suono, allo spazio che le ospita.
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