In occasione di RomaCapodarte 2022 segnaliamo due mostre gratuite nei giorni 1 e 2 gennaio presso Auditorium Parco della Musica.
Paolo Ketoff. Il liutaio elettronico, promossa dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in collaborazione con Fondazione Musica per Roma, curata dal CRM, presenta una retrospettiva delle straordinarie invenzioni tecnologiche legate al lavoro di Paolo Ketoff. La mostra è visitabile nei giorni 1 e 2 gennaio dalle 11 alle 21 e rimarrà attiva fino al 9 gennaio. L’installazione Sound Pipes disposta all’ingresso e appositamente realizzata per la mostra, diffonde musiche dei giovani compositori Leonardo Mammozzetti e Francesco Paradisi realizzate con il Synket, sintetizzatore elettronico progettato da Ketoff e recentemente restaurato.
Inoltre, il 1° gennaio alle 17.30 Michele Dall’Ongaro, compositore e Presidente – Sovrintendente dell’Accademia e Michelangelo Lupone, compositore e cofondatore del CRM dialogano su Ketoff, figura poliedrica dell’avanguardia musicale tra gli anni '60 e '70.
11 Dicembre 2021-9 Gennaio 2022
Roma - Auditorium Arte Parco della Musica
Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Fondazione Musica per Roma
in collaborazione con il CRM - Centro Ricerche Musicali
La mostra “PAOLO KETOFF. Il Liutaio Elettronico” curata dal CRM propone una retrospettiva delle straordinarie invenzioni tecnologiche di Paolo Ketoff, un progettista del suono che ha profondamente influenzato la musica e la cultura sonologica cinematografica degli anni Sessanta e Settanta. L’esposizione dei suoi strumenti, dei progetti, delle molteplici collaborazioni con artisti, compositori e ricercatori come Ennio Morricone, John Cage, John Eaton, Robert Moog, mette in evidenza e racconta in modo divulgativo e spettacolare il fermento culturale che ha caratterizzato la Roma di quegli anni.
La mostra, frutto di una collaborazione tra l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Fondazione Musica per Roma e il CRM Centro Ricerche Musicali, raccoglie documenti inediti come i progetti dei suoi ultimi sintetizzatori, le lettere, i manoscritti, i manifesti e il repertorio audiovisivo delle performance che hanno segnato l’avvento della Musica Elettronica nel mondo, anticipando molte delle attuali tendenze musicali e tecnologiche. Una particolare installazione sonora Sound Pipes realizzato con sistemi audio a guida d’onda, diffonderà brani realizzati con il Synket, uno dei primi esempi noti di sintetizzatore portatile concepito e realizzato da Ketoff per la performance dal vivo.


L’Accademia Nazionale di Santa Cecilia apre da quest'anno il Corso di Musica elettronica.
Il Corso, tenuto da Michelangelo Lupone, offre tre indirizzi formativi:
Il 4 dicembre dalla Sala Petrassi del Parco della Musica, in live streaming, una giornata per festeggiare l’importante traguardo di uno dei centri italiani più attivi nel campo della ricerca scientifico musicale. In programma un colloquio, il concerto delle due giovani interpreti Alice Cortegiani e Arianna Granieri e, per concludere la performance, in prima assoluta The Containment Etudes di Alvin Curran.
Si terrà alla Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica la giornata conclusiva del festival ArteScienza venerdì 4 dicembre per festeggiare i 30 anni di attività del CRM – Centro Ricerche Musicali, organizzatore del festival. Le disposizioni degli ultimi DPCM in materia di contenimento dell’emergenza coronavirus non permettono di realizzare concerti in presenza, ma il CRM non rinuncia all’evento e offre al pubblico un’intera giornata fra incontri, performance e concerti, live streaming e completamente gratuita, che potrà essere seguita dalla pagina facebook del Festival.
facebook.com/artescienzacrm
facebook.com/artescienzacrm/live
“I trent’anni del CRM si possono riassumere in tre parole: Invenzione, Creazione, Ricerca. ll nostro lavoro è sempre rivolto all’innovazione del linguaggio musicale. Abbiamo realizzato computer per la composizione e performance musicale, sistemi di diffusione del suono come Olofoni, Planofoni, Guide del suono, strumenti aumentati, forme d’arte musicali innovative, installazioni musicali permanenti, opere scultoreo-musicali. Al centro delle nostre ricerche poniamo l’interazione del fruitore, per renderlo partecipe e attivo nell’esperienza artistica, adattandola al contesto ambientale. È il nostro modo di divulgare la cultura contemporanea, ed è lo scopo che anima da sempre il pensiero e l’etica del CRM.
Il primo incontro sarà alle ore 11, con il Colloquio “Accelerazione e rivoluzione: i tempi del mutamento” che prende spunto dal tema del festival di quest’anno “Accelerazione | Decelerazione”. Una riflessione sull’innovazione tecnologica, sulla vita sociale, sul mutamento storico, analizzandone le loro diverse velocità e i risultati che esse determinano, sia in campo scientifico che artistico. Vi partecipano Maria Giovanna Musso (Sociologia del Mutamento, della Creatività e dell'Arte, Sapienza Università di Roma) e Dario Guarascio (Economia dell’Innovazione, Sapienza Università di Roma); modera l’incontro Luciano Zani (Storia Contemporanea, Sapienza Università di Roma), introducono Michelangelo Lupone compositore, co-direttore del CRM e Adrian Braendli responsabile dei programmi scientifici dell’Istituto Svizzero di Roma.
Alle ore 15 il concerto Double Step. Variations con due giovani interpreti, specializzate nel repertorio della musica d’oggi e nella sperimentazione musicale. Sono Alice Cortegiani al clarinetto e Arianna Granieri al pianoforte, che eseguono un programma in linea con il tema del festival. I pezzi scelti per pianoforte solo di George Crumb (Tora! Tora! Tora!, A prophecy of Nostradamus) e Domenico Guaccero (Esercizi per pianoforte) costituiscono il momento di accelerazione, sia per sonorità e drammaticità imponenti che per la grande sperimentazione di tecniche e materiali impiegati. Al contrario, i Dance Preludes per clarinetto e pianoforte di Witold Lutoslawski riportano indietro nel tempo, recuperano alcune canzoni popolari polacche, offrendo una varietà di contrasti. Il programma si completa con Respiro, aneliti per clarinetto basso (2019) di Simone Cardini e Fantasie per clarinetto solo di Jörg Widmann.
Infine alle ore 19 la performance di Alvin Curran, artista americano fra i padri della musica elettronica, dalla carriera lunga e fruttuosa, co-fondatore nel 1966 del gruppo Musica Elettronica Viva a Roma, dove vive tuttora. L’appuntamento in programma lo scorso fine settembre, poi costretto al rinvio, vede finalmente la luce in questa giornata che omaggia il CRM e che vedrà la prima assoluta di The Containment Etudes (Studi di Contenimento) per computer, tastiera MIDI e pianoforte, un’autobiografia sonora, che Curran ha iniziato durante il primo lockdown.
“Mia moglie ed io eravamo a Berkeley in California all'inizio di marzo di quest'anno, quando fu annunciato il primo covid-lockdown. Ho preso in prestito una tastiera e ho deciso che avrei iniziato a documentare le quasi infinite possibilità combinatorie della mia collezione di suoni, realizzando brani brevi non più lunghi di 3 minuti con solo 1-3 suoni per ciascun brano. Questi brani sono diventati The Containment Etudes, un'autobiografia musicale che si estende per quasi 82 anni… Fino ad ora ho registrato circa sei ore di materiale, ma in questa occasione li presento in una forma molto condensata, eseguendo in modo spontaneo per circa 50 minuti un racconto, un'umile storia musicale che dura tutta una vita”.
E sulla sua lunga carriera artistica Curran racconta: “Nel 1964 ho accompagnato Elliott Carter a Berlino per un anno di residenza alla DAAD e verso la fine di quell'anno ho iniziato a sperimentare la registrazione di suoni di pentole e padelle ed altri semplici oggetti trovati... Poco dopo il mio arrivo a Roma nel 1965 ho iniziato a registrare su nastro i meravigliosi suoni della città di Roma e della sua gente. Il Gruppo Musica Elettronica Viva viene fondato in una piccola fabbrica di metallo a Trastevere. La mia visione della musica e della composizione è stata completamente modificata per sempre.
Come ha detto Cage nelle Norton Lectures: ‘Il mondo è la mia lingua madre’. Ora potrei fare musica con qualsiasi cosa, oggetto, strumento, suono registrato, con qualsiasi persona, ovunque, in qualsiasi momento... inclusa molta musica scritta su carta, io l'ho fatto da allora. Come ‘avido registratore’ sul campo ho continuato per anni a raccogliere suoni da qualsiasi fonte udibile al mondo: umana, animale, meccanica, ambientale. Come performer, con questa libreria in crescita composta da oltre 3000 file audio, mi sono mosso a lungo fluidamente dalla composizione per nastro magnetico ad esibizioni dal vivo - in tempo reale - con un computer e una tastiera MIDI e, come un Troubador (Trovatore), racconto storie - quasi esclusivamente senza parole”.
La serata sarà introdotta da Michelangelo Lupone ed è organizzata in collaborazione con l’Ambasciata degli Stati Uniti d’America e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Camera dei Deputati - Sala del Cenacolo - Roma
La Presidenza della Camera dei Deputati nella Sala Cenacolo con cerimonia ufficiale del 07 giugno 2019 ha assegnato al M° MICHELANGELO LUPONE il prestigioso Pleiade International Award destinato a sette personalità eccellenti della cultura la cui attività si sia distinta in direzione dell’innovazione, della valorizzazione dei giovani, dell’utilizzo delle nuove tecnologie.

La Presidenza della Camera dei Deputati nella Sala Cenacolo con cerimonia ufficiale del 07 giugno 2019 ha assegnato al M° MICHELANGELO LUPONE il prestigioso Pleiade International Award destinato a sette personalità eccellenti della cultura la cui attività si sia distinta in direzione dell’innovazione, della valorizzazione dei giovani, dell’utilizzo delle nuove tecnologie.
Il Pleiade fu ideato e realizzato nel 1986 dal prof. Franz Ciminieri, presidente dell’Associazione Ancis, poi aggiornata in Ancislink (oggi facente parte di ScelgoEuropa).Era il 1986, prima edizione del Premio. Si sono susseguite varie altre edizioni. Successivamente il Premio à stato sospeso per vari anni come cerimonia finale, ma furono assegnate lo stesso le targhe del Premio a singole personalità nel corso di molte manifestazioni, organizzate sempre dall’Ancislink. L’Ancislink è poi entrata in Scelgo Europa/con Italia protagonista, di cui è stato eletto presidente lo sesso prof. Franz Ciminieri, ideatore e fondatore del Premio e suo legale rappresentante. Dunque oggi ScelgoEuropa è autorizzata ad organizzare il Premio in una nuova edizione aggiornata ai tempi,ma che affonda le radici in una tradizione consolidata e di prestigio con la caratteristica che è sempre stata NON a scopo di lucro,quindi nell’ambito delle iniziative no-profit.
Motivazione
Nel panorama musicale italiano ed internazionale, una figura di notevole rilevanza artistica e culturale, è indubbiamente il compositore Michelangelo Lupone. Ricercatore, sperimentatore, innovatore ed inventore, Lupone è l'emblema dell'artista contemporaneo a 360 gradi. L’approccio interdisciplinare della sua attività, ha permesso l’integrazione dell’ambito musicale con quello scientifico e tecnologico. Ha progettato nel 1983 il computer Fly 10 e nel 1989 il computer Fly 30, due sistemi digitali innovativi destinati alla produzione ed esecuzione di opere elettroacustiche.
Le collaborazioni e le opere prodotte con artisti visivi e coreografi come Momo, Pistoletto, Uecker, Moricone, Galizia, Paladino, hanno segnato un percorso di teatro musicale che sempre più si è rivolto all'uso integrato dell'ambiente di ascolto (Installazioni sonore d'arte e Teatro dell'ascolto), dando origine alle grandi installazioni Tubi sonori, Planofoni®, Olofoni, Guide d'onda, Risonatori, Schermi riflettenti e a strumenti di liuteria extra-ordinaria (Feed-drum).
Per la composizione e la ricerca musicale ha ricevuto riconoscimenti dall'Accademia delle Scienze di Budapest e dalla Japan Foundation, incarichi di consulenza dalla Texas Instruments, dal Centro Ricerche Fiat, commissioni da Tanzhaus di Duesseldorf, Accademia Filarmonica Romana, Kronos Quartet , Maggio Musicale Fiorentino, Teatro Regio di Parma, Kyoto Philarmonic Orchestra, Grame di Lione, IMEB di Bourges, INA-GRM di Parigi. Nel 2004 la Soprintendenza archeologica di Pompei gli ha commissionato un’istallazione permanente interattiva nella Palestra grande degli Scavi di Pompei.
La produzione musicale degli ultimi venti anni, si sviluppa in stretta connessione con le innovazioni tecnologiche direttamente correlate alla ricerca scientifica in ambito informatico, elettronico, acustico, e psicoacusico: concetti quali multisensorialità, adattività, realtà aumentata, sono divenuti patrimonio di tutti i settori della cultura e dell'arte e stimolano intellettuali e artisti alla ricerca espressiva in questi nuovi ambiti della conoscenza. Nel solco di questa realtà contemporanea, nel 2016 Michelangelo Lupone ha ideato e realizzato il S.A.M. geniale invenzione di strumento acustico/elettronico dalle elevate peculiarità tecnologiche e scientifiche.
Attualmente svolge l'attività di Docente di Composizione Musicale Elettroacustica presso il Conservatorio Santa Cecilia e di Ricercatore presso il Centro Ricerche Musicali - CRM di Roma.
M. Lupone, Feed-drum

Boom di presenze per Via dei Canti tre opere scultoreo-musicali adattive di Laura Bianchini e Licia Galizia inaugurate il 3 Maggio 2019 a Trevi nel Lazio. Via dei Canti è tra i vincitori del progetto “Arte sui cammini” promosso dalla Regione Lazio.
Via dei Canti è un progetto ampio, complesso e innovativo che fonde, attraverso avanzate tecnologie, la parte musicale con quella plastica e fa della partecipazione del pubblico l’elemento essenziale. L’obiettivo del progetto si può definire raggiunto: l’amministrazione ha infatti registrato un aumento di affluenza continua per il periodo estivo (circa 2000 presenze in visita al Castello di Trevi) che ha visto pellegrini, camminatori, turisti, vacanzieri e gente del posto interagire con curiosità e partecipazione con le tre nuove opere permanenti – dal titolo Foce, Aquiloni, Terra e Cielo - dislocate nel centro storico di Trevi. Ogni opera si trasforma nel tempo ‘adattandosi’ al contesto ambientale e questo permette di interagire con timbri, movimenti nello spazio e altezze dei suoni, che si rinnovano costantemente, come il tempo e i modi della fruizione.
“Siamo molto felici che gli abitanti di Trevi nel Lazio abbiano accolto le nostre opere come proprie creazioni. Abbiamo raggiunto così uno dei nostri obiettivi, quello di una partecipazione attiva e creativa all’opera d’arte, e di questo siamo grate a tutti coloro che hanno creduto nel nostro lavoro” raccontano le due artiste. Affiancate da un gruppo di lavoro con competenze interdisciplinari che ha maturato un’ampia esperienza nella realizzazione di forme d’arte integrate: Michelangelo Lupone (al quale si deve l’invenzione delle tecnologie e il progetto sonologico), Emanuela Mentuccia (progetto esecutivo e inserimento paesaggistico), Alessio Gabriele, Silvia Lanzalone (progetto software di controllo e musicale).
Produzione e realizzazione Centro Ricerche Musicali – CRM, Roma
Via dei Canti
Regione Lazio
Arte sui Cammini
Venerdì 3 maggio ore 17:00, Trevi nel Lazio
Domani, venerdì 3 maggio, alle ore 17:00 sarà inaugurato il progetto Via dei Canti tre opere scultoreo-musicali adattive di Laura Bianchini e Licia Galizia, realizzate dal Centro Ricerche Musicali – CRM per l’antico borgo di Trevi nel Lazio, lungo il Cammino di Benedetto.
Concepito dalla compositrice Laura Bianchini, originaria di Trevi nel Lazio, in collaborazione con la scultrice e artista visiva Licia Galizia, Via dei Canti è composto da tre opere permanenti –Foce, Aquiloni, Terra e Cielo– incastonate in tre diversi luoghi del centro storico e volte a ricreare un percorso sensoriale ed interattivo che corre parallelo all’esplorazione del borgo e ai pellegrinaggi.
Sarà possibile osservare ed interagire con le opere, attraverso un breve quanto suggestivo percorso lungo le strade del centro storico di Trevi nel Lazio.
Laura Bianchini, Ideazione, progetto artistico e realizzazione musicale
Licia Galizia, Ideazione progetto plastico-spaziale e realizzazione sculture
Michelangelo Lupone, Ideazione progetto sonologico
Emanuela Mentuccia, Progetto esecutivo e d’inserimento paesaggistico
Alessio Gabriele e Silvia Lanzalone, progetto software musicale e di controllo
Isabella Indolfi, curatrice
Sara Ciccarelli, addetto stampa
Irene Gentile, comunicazione visiva e immagine
Via dei Canti fa parte di Arte sui Cammini, che raccoglie 7 progetti di arte contemporanea finanziati dalla Regione Lazio per la valorizzazione dei Cammini della spiritualità del territorio.
Scheda dell'opera
Via dei Canti - comunicato stampa Inaugurazione
Laura Bianchini e Licia Galizia
Presentazione al pubblico
Giovedì 11 aprile al Castello Caetani di Trevi nel Lazio
Si terrà giovedì 11 aprile alle 17:00, nella sala del Castello Caetani di Trevi nel Lazio, la presentazione di Via dei canti Foce tre opere scultoreo-musicali adattive di Laura Bianchini e Licia Galizia, realizzate dal Centro Ricerche Musicali – Crm per l’antico borgo di Trevi nel Lazio, lungo il Cammino di Benedetto.
All’incontro, aperto a tutta la cittadinanza, parteciperanno le due artiste, rappresentanti della Regione, il sindaco di Trevi Silvio Grazioli e tutto lo staff che collabora al progetto. L’inaugurazione delle tre opere si terrà poi il 3 maggio alle ore 17:00.
Via dei canti è stato concepito dalla compositrice Laura Bianchini, originaria di Trevi nel Lazio, in collaborazione con la scultrice e artista visiva Licia Galizia; un progetto ampio e complesso che prevede tre opere permanenti – Foce, Aquiloni, Terra e cielo – incastonate in tre diversi luoghi del centro storico e volte a ricreare un percorso sensoriale e interattivo che corre parallelo all’esplorazione del borgo e ai pellegrinaggi. I tre interventi artistici, attraverso l’utilizzo di avanzate tecnologie, fondono la parte musicale con quella plastica e ridisegnano lo spazio pubblico in maniera visiva e acustica, seguendo la narrazione ancestrale degli elementi naturali acqua, aria e terra.
Laura Bianchini, ideazione, progetto artistico e realizzazione musicale
Licia Galizia, ideazione progetto plastico-spaziale e realizzazione sculture
Michelangelo Lupone, ideazione progetto sonologico
Emanuela Mentuccia, progetto esecutivo e d’inserimento paesaggistico
Alessio Gabriele e Silvia Lanzalone, progetto software musicale e di controllo
Isabella Indolfi, curatrice
Sara Ciccarelli, addetto stampa
Irene Gentile, comunicazione visiva e immagine
Via dei canti fa parte di Arte sui cammini, che raccoglie sette progetti di arte contemporanea finanziati dalla Regione Lazio per la valorizzazione dei cammini della spiritualità del territorio.
Scheda opera

Via dei Canti - Comunicato stampa 11-04-2019
Via dei Canti - Comunicato stampa Inaugurazione 03-05-2019
Mercoledì 7 novembre alle 11.30 al MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo - Sala Carlo Scarpa presentazione dei 7 progetti vincitori del bando Arte sui Cammini.
Tra questi Via Dei Canti - Tre opere scultoreo-musicali adattive Foce, Aquiloni, Terra e Cielo di Laura Bianchini e Licia Galizia
Saranno presenti
Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio
Miriam Cipriani, Direttore Regionale Cultura e Politiche Giovanili
Giovanna Melandri, Presidente della Fondazione MAXXI
Bartolomeo Pietromarchi, Direttore MAXXI Arte
Via Dei Canti - Tre opere scultoreo-musicali adattive Foce, Aquiloni, Terra e Cielo
di LAURA BIANCHINI e LICIA GALIZIA
Produzione
Centro Ricerche Musicali – CRM, Roma
Via dei Canti, progetto vincitore del bando per la valorizzazione dei Cammini della Spiritualità promosso dalla Regione Lazio, nasce dalla collaborazione di Laura Bianchini (compositrice), Licia Galizia (scultrice) e il CRM di Roma.
Il progetto, che sarà completato entro l’estate 2019 a Trevi nel Lazio, consta di tre opere permanenti in cui scultura e musica si fondono con avanzate tecnologie nell’interazione con il pubblico e nell’adattamento all’ambiente circostante. Incastonate in tre diversi luoghi del centro storico, le opere ricreano un percorso sensoriale che corre parallelo all’esplorazione del borgo e ai pellegrinaggi. Gli interventi artistici ridisegnano lo spazio pubblico in maniera visiva e acustica, seguendo la narrazione ancestrale degli elementi naturali acqua, aria e terra. Nell’assoluto rispetto e dialogo con il luogo, Via dei Canti propone un approccio innovativo al concetto di arte pubblica, che diventa interdisciplinare, multimediale, interattiva e adattiva, ovvero capace di dialogare con il pubblico e l’ambiente.
Collaborano al progetto:
Michelangelo Lupone, progetto sonologico
Emanuela Mentuccia, progetto esecutivo e d’inserimento paesaggistico
Alessio Gabriele e Silvia Lanzalone, progetto software musicale
Isabella Indolfi, curatrice
Sara Ciccarelli, addetto stampa
Irene Gentile, comunicazione visiva e immagine

Evento sul sito ufficiale della Regione Lazio
Via dei Canti - Scheda
Reggia di Caserta
CYFEST 2018
22 giugno ore 16:00-1 luglio ore 19:00
Nelle stanze barocche della Reggia di Caserta, arte e tecnologia si fonderanno in visioni intangibili, digitali e fisiche allo stesso tempo. Artisti italiani e russi esploreranno il tema del festival di quest’anno: "Weather Forecast: Digital cloudiness" (Previsioni del tempo: Nuvolosità digitale).
Tra le altre sarà presente Flussi opera adattiva scultoreo-musicale di Licia Galizia (scultura) e Michelangelo Lupone (musica e Planofoni®), 2018.
Salone Galmozzi - Bergamo
XXXVII Premio “Franco Abbiati 2018”
Festival ArteScienza 2017 riceve il prestigioso Premio della Critica Musicale Italiana ”Filippo Siebaneck”
La cerimonia di consegna dei premi avrà luogo il 15 giugno alle ore 11:00
Motivazione:
“Per la capacità di avvicinare pubblico e giovani alle nuove tecnologie applicate alla performance musicale con incontri mirati (come quello con Yann Orlarey, ideatore del linguaggio di programmazione FAUST per l’elaborazione del segnale audio in tempo reale) e il loro coinvolgimento diretto, come è accaduto alle classi del Liceo Teresa Gullace Talotta di Roma per l’esecuzione di Geek Bagatelles di Bernard Cavanna.
Mostra personale di Licia Galizia
In collaborazione con i compositori Michelangelo Lupone e Laura Bianchini
A cura di Isabella Indolfi
Opening 18 Aprile ore 18:30 (aperura al pubblico 19 aprile-26 maggio 2018)
Con questa mostra la Galleria ANNAMARRACONTEMPORANEA esplora per la prima volta il linguaggio dell’arte digitale.
Gli spazi saranno inondati da un’arte liquida, fatta di intrecci disciplinari, dimensioni percettive e curve sinusoidali.
Licia Galizia, artista abruzzese che dagli inizi degli anni ‘90 si muove tra la forma e la materia con abile manualità e senso dell’equilibrio, affonda la sua ricerca nell’arte concettuale e nell’arte povera, ma è dall’incontro con i compositori Michelangelo Lupone e Laura Bianchini che acquista una nuova dimensione di dialogo con lo spazio e il pubblico.
Mediante la realizzazione di opere adattive scultoreo-musicali infatti, Licia Galizia integra le forme plastiche alla musica, grazie a una tecnologia sonora denominata ‘Planofoni®’, realizzata dal CRM Centro Ricerche Musicali di Roma, che permette al visitatore di interagire con l’opera e produrre molteplici variazioni musicali in base agli input tattili.
In mostra installazioni ambientali e sculture di medie dimensioni, che danno forma a un progetto espositivo site - specific che racconta, con un ritmo fatto di movimenti e pause, una storia ideale sulle infinite forme visive e sonore dell’acqua.
Il visitatore è accolto da una grande installazione interattiva musicale dal titolo Mare oscuro, che interpreta l’aspetto più cupo e tragico del Mar Mediterraneo. Uomini, donne e bambini fuggono ogni giorno da povertà, conflitti e violenza, rischiando la vita nel tentativo di raggiungere via mare l'Europa.
Questa speranza di un futuro migliore troppo spesso naufraga in conseguenze disastrose, che Licia Galizia racconta con migliaia di lastre che affiorano, si sovrappongono e sempre più si innalzano dal fondo, da basse e taglienti, si fanno sempre più ampie, lunghe e sporgenti fino a cadere a terra, per inondare la sala e costringere il pubblico ad un percorso disagevole e forzato.
La piccola scultura a parete Fonte gialla si ispira invece all’estrema, aspra e desolata area vulcanica che identifica la città di Dallol in Etiopia, una delle zone più calde e inospitali della Terra. Qui è presente un’unica fonte di vita solo apparente: una strana e suggestiva fontana gialla nel lago, provocata dai gas sprigionati dal sottosuolo che rendono l’acqua tossica, ma allo stesso tempo affascinante.
Le installazioni Acqua e Diluvio segnano un graduale percorso di chiarificazione della materia, di sublimazione della purezza, fino a giungere a Fontanile, l’opera che conclude il percorso della mostra con un messaggio ottimistico. Le sculture e la musica elettronica vivono in perfetta simbiosi integrando forme, suoni e nuove tecnologie in un unico corpo scultoreo, ibrido, sensibile e complesso, in grado di rispondere agli stimoli esterni, siano essi il calore del sole o le vibrazioni di una mano che ne sfiora la superficie.
E come organismi, le macchine più evolute, queste opere imparano e memorizzano, cosÏ che le loro risposte all’interazione siano imprevedibili e sempre diverse.
Via di S. Angelo in Pescheria, 32 - 00186 Roma
annamarracontemporanea.com
Videoclip (credits Dogma01)
Licia Galizia. Flussi (invito)
Flussi - testo critico
Flows (Flussi) - critical text
Oggi 15 marzo è stata inaugurata la mostra Codici – opere scultoreo musicali adattive per la comunicazione non verbale, alla National Gallery of Modern Art di New Delhi alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in India Lorenzo Angeloni.
Grande partecipazione e gradimento da parte del pubblico.
16 maggio 2014
ore 16:00-18:00
Venerdì 16 maggio dalle 16:00 alle 18:00 RadioCEMAT dedica una trasmissione a LAURA BIANCHINI.·
Saranno trasmesse le seguenti opere:
Immobile e Doppio
Opposti Polari
Risveglio Della Terra
Tra Le Voci
Fiaba5
Formanti
Nell'aria o sulla terra
Rivoli
Soste
Foto di Marco Jacobucci
30 Novembre 2012 ore 18
L’Aquila - Auditorium del Castello
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Assegnazione del Premio “Nino Carloni” a Laura Bianchini e Michelangelo Lupone (Premio Operatore Musicale)
Esecuzione delle opere
Enigma del Centro per video
Musica Michelangelo Lupone, video Licia Galizia
Nell’Aria o sulla Terra? Versione elettronica
Laura Bianchini
Altre personalità premiate: Rocco Filippini (Premio alla Carriera), Giuseppe Andaloro (Premio Giovane Esecutore), Matteo Franceschini (Premio Giovane Compositore), Maurizio Cocciolito (Premio Speciale Abruzzo Musica) e Francesco Zimei (Premio Speciale Abruzzo Musica).
Approfondimento. comunicato Abruzzo Web
crm-music.it
centrostudicarloni.it
19/04/2012 ore 18
Spazio Bossi Clerici - Milano
DEMURA·"Tra design e arte" (12-22 aprile)
All’incontro aperto a tutta la cittadinanza, hanno partecipato le due artiste, gli architetti Prisco e Quilici rappresentanti della Regione, il sindaco di Trevi Silvio Grazioli, l’arch. Emanuela Mentuccia che ha parlato del progetto esecutivo e di inserimento paesaggistico e di Silvia Lanzalone che ha illustrato il programma software di controllo, entrambe delo staff che collabora al progetto.
Le tre opere dal titolo Foce, Aquiloni, Terra e Cielo, sono in grado di interagire con il pubblico e di adattarsi alle condizioni ambientali, modulando la loro vita musicale in funzione del contesto: la presenza, la posizione, la gestualità del pubblico, le variazioni della voce, le azioni tattili effettuate su di esse.
A Trevi è dedicato il progetto che, prendendo ispirazione dal significato del suo nome (trivio), sviluppa concettualmente la poetica e la struttura dell’installazione su tre elementi: tre come gli elementi di cui è ricco l’antico borgo (terra, intesa come vegetazione, aria e acqua incontaminate).
All’acqua è ispirata Foce, la prima che il visitatore, arrivando al centro del paese, incontra nel suo cammino. E’ concepita per essere radicata nel muro in pietra della piazzetta di Largo Aniene, dove attualmente è collocata una fontana. La musica prende avvio dal suono dell’acqua che si trasforma nel tempo seguendo l’interazione del pubblico con un’articolazione polifonica dal carattere musicale fluido e intimo ma a tratti vivace e coinvolgente.
Aquiloni, situata a metà del percorso, prende ispirazione dal vento caratteristico del territorio, un vento violento proveniente da nord est, dalla gente del paese definito “l’Aquilone”. Installata in Piazza degli Angeli, l’opera nasce per occupare la parte alta di un antico e significativo luogo di passaggio definito sul fronte da un antico arco a tutto sesto in pietra. Il visitatore, passando sotto l’arco, con la sua presenza dà vita all’opera.
Infine, situata in Piazza Capitano Massimi, nel punto più alto del paese ove è ubicato il Castello Caetani, la terza opera Terra e Cielo è ispirata alla concretezza della materia ma anche al distacco da essa per l’ascesa verso l’immaterialità del cielo. La struttura nasce dalla terra e, innalzandosi, si trasforma in condotti sagomati di varie dimensioni che, come canne d’organo, diffondono la musica all’intera area circostante; un riferimento suggestivo al prezioso organo del Bonifazi che si trova nella Collegiata di Santa Maria Assunta (XIII sec.). L’opera interagisce con il visitatore quando questi si avvicina ai condotti più sottili e soffia, canta o parla all’interno di essi.
L’inaugurazione delle tre opere si terrà il 3 maggio.

Via dei Canti” fa parte di Arte sui Cammini, che raccoglie 7 progetti di arte contemporanea finanziati dalla Regione Lazio per la valorizzazione dei Cammini della spiritualità del territorio.
Scheda dell'opera
