Roma, 1 – 2 giugno 1999
Installazione sonora d’arte basata sui Planofoni®
Ideazione e progetto sonoro: Michelangelo Lupone
Accademia Filarmonica Romana, Sala Casella
Questa installazione sonora d’arte basata sui Planofoni® è stata realizzata nel 1999 alla Sala Casella - Accademia Filarmonica Romana, in occasione dello spettacolo Il sogno di una macchina, mise en scene del dialogo immaginario tra Anais Nin ed Edgar Varèse scritto da Guido Barbieri e Sandro Cappelletto. Coordinamento artistico Laura Bianchini.
Interpreti d’eccezione Sylvano Bussotti (nelle vesti di Varèse) e l’attrice Anna Maria Gherardi (nelle vesti della Nin).
L’installazione è stata utilizzata sia per diffondere la musica di Varèse che le voci degli attori.
I pannelli sonori che la compongono sono stati realizzati in diverse forme e materiali (ottone, alluminio, legno), per permettere una diversificazione del timbro e consentire al pubblico di vivere una dimensione percettiva d’ascolto non convenzionale e intima.
Orchestra, una delle forme d’arte di Il sogno di una macchina, utilizza due materiali molto diversi tra loro: legno e ottone.
I pannelli vibranti conferiscono al suono le caratteristiche timbriche tipiche dei materiali utilizzati colorandolo in modo diversificato: profondo ma limitato in banda il legno, brillante e quasi riverberante il metallo.
L’installazione è stata realizzata dal CRM nell’ambito di MusicaScienza 1999