Roma, 13 settembre 2008
Villa Borghese - Giardino del Lago
Incontri e dialoghi con personalità della cultura contemporanea
Nell’ambito di ArteScienza 2008
A cura di Lorenzo Seno fisico, direttore scientifico del CRM
Professore di Astrofisica e Cosmologia Osservativa presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Roma “La Sapienza”. I suoi campi di attività sono l’Astrofisica Sperimentale e la Cosmologia, ed in particolare lo studio della radiazione cosmica di fondo a microonde tramite esperimenti da pallone stratosferico.
In collaborazione con la Sovraintendenza ai BB.CC del Comune di Roma
ArteScienza 2008 - Saturazioni
Roma, 12 settembre 2008
Villa Borghese - Giardino del Lago
Incontri e dialoghi con personalità della cultura contemporanea
Nell’ambito di ArteScienza 2008
Inaugurazione alla presenza del Prof. Giuliano Compagno - Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma
A cura di Maria Giovanna Musso, sociologa dell’arte, docente all’Università di Roma “La Sapienza”.
Teorico dell’intelligenza connettiva e delle psico-tecnologie, erede del patrimonio teorico di Marshall McLuhan Derrick De Kerckhove è direttore del Programma McLuhan di cultura e tecnologia, professore del Dipartimento francese all’Università di Toronto (Canada).
Il Programma McLuhan è indirizzato alla comprensione di come le tecnologie influenzano e influenzeranno la società.
Realizzato in collaborazione con la Sovraintendenza ai BB.CC del Comune di Roma
ArteScienza 2008 - Saturazioni
Roma, 16-17 giugno 2008
Teatro Palladium
Il CRM e Nuova Consonanza hanno voluto festeggiare il cinquantesimo anniversario del GRM ospitando a Roma opere di alcuni tra i più importanti compositori, animatori della musica elettroacustica internazionale e offrire la possibilità a giovani talenti di presentare e diffondere propri lavori utilizzando l’Acousmonium, dispositivo di proiezione sonora con 80 altoparlanti di diverse dimensioni e forme che consente una accurata spazializzazione del suono.
La terza edizione di ArteScienza, Saturazioni, si presenta in forma insolita, come biennale per due anni, accogliendo iniziative interdisciplinari con forme diverse di spettacolarità e approfondimento.
La sezione estiva si è svolta dal 8 al 16 giugno 2008 al Palladium nell’ambito del Festival Suona Francese, promosso dall’Ambasciata di Francia in Italia, in co-produzione con la Fondazione Roma Europa e Nuova Consonanza. Ha ospitato produzioni di elevato profilo artistico e tecnologico dell’Ircam (Machinations di Aperghis) e del GRM (workshop e concerti per Acousmonium).
La sezione autunnale si è svolta dal 11 settembre al 18 ottobre in alcuni tra i luoghi più suggestivi e vitali di Roma, l’Accademia Reale di Spagna, il Giardino del Lago di Villa Borghese, il Palladium, l’Opificio Telecom Italia ospita nuove produzioni di artisti internazionali, macchine sonore e installazioni di Teatro Immateriale oltre a Colloqui con personalità della cultura contemporanea con il pubblico.
Come il titolo suggerisce, ArteScienza ha voluto approfondire i meccanismi di "saturazione" a cui sono esposti i sistemi complessi, in particolare i sistemi di comunicazione, umani o artificiali, evidenziando le deformazioni e i paradossi che si generano quando il grado di intensità e di estensione dei fenomeni raggiunge il punto limite. La biennale propone una riflessione su questi argomenti indagando tanto sui processi che generano saturazioni, quanto sui meccanismi propri della fruizione. Sono stati presentati risultati di ricerche sui meccanismi complessi sia mentali (cognitivi), sia fisici che sono alla base della percezione dei fenomeni sonori, visivi, tattili, olfattivi, nonché gli effetti psicologici e le sollecitazioni emozionali prodotte dai modi e dai tempi di fruizione degli stimoli sensoriali.
Ravenna, 12 maggio 2008
Teatro Rasi
Il concerto, presenta due opere del compositore Michelangelo Lupone. La prima "Spazio invisibile", per computer è stata commissionata da Tanzhaus di Duesseldorf nel 2004 ed è parte del ciclo "Corpi risonanti", la seconda "Gran Cassa - Canto della materia" per Feed-drum è una commissione dello Stato Francese ed è stata scritta per Musique en Scene del Grame-Lione nel 2006.
Il Feed-drum, strumento elettroacustico a percussione inventato dallo stesso compositore, è di grande impatto spettacolare e propone una rappresenta una sintesi tra l'invenzione creativa del maestro e la straordinaria tecnica interpretativa del percussionista francese.
La conferenza che precede il concerto illustra il percorso di ricerca artistica sulle capacità vibrazionali della materia e realizzazioni degli ultimi anni.
L'opera Gran Cassa Canto della Materia
Sulla scena un grande tamburo con il fusto d'acciaio, Feed-drum; sulla membrana di ogni tamburo le luci mettono in evidenza il disegno dei modi di vibrazione dello strumento. L'intreccio dinamico delle linee, dei diametri e delle circonferenze, è proiettato su uno schermo che riempie il fondale.
L'emissione sonora è imponente, un contrappunto di ritmi, di altezze, di timbri sorprendenti che prendono vita da questi strumenti come da un'orchestra. L'interprete, con gesti decisi, esplora la membrana, porta le vibrazioni della materia al limite e trasforma i suoni da impulsivi a risonanti, fino ad un canto incrociato di voci che, con un flusso continuo, migra tra i diversi momenti espressivi dell'opera.
Programma
Conferenza di Michelangelo Lupone "Musica Materia e vibrazione"
Concerto
Canto di Madre per computer (8')
Gran Cassa-Canto Della Materia per Feed-drum e meta-elettronica (22')
Interpreti
Musica e Regia del suono Michelangelo Lupone
Feed-drum Jean Geoffroy
Assistente musicale Carlo Laurenzi
Roma, 16 giugno 2007
Installazione musicale con Olofoni per i 60 anni della Ferrari
Ideazione e musica di Michelangelo Lupone
Piazzale della Farnesina
Coordinamento produzione artistica
Laura Bianchini
Assistenti artistici e musicali
Emanuela Mentuccia, Carlo Laurenzi, Alessio Gabriele, Silvia Lanzalone
A cura di
Federazione CEMAT e Centro Ricerche Musicali - CRM
L’installazione, ideata dal compositore Michelangelo Lupone si basa su una sofisticata ma non invadente ambientazione musicale nel piazzale della Farnesina in occasione del 60 anniversario dalla fondazione della Ferrari.
Prendendo spunto dal suono del motore della Ferrari, che ha un valore fortemente simbolico nell’immaginario collettivo degli italiani e che contiene in sintesi gli elementi fondamentali che contraddistinguono il marchio: potenza, dinamismo, innovazione, il compositore concepisce “Made to sound”, un’opera musicale che costruisce un grande scenario sonoro, utilizzando la sapienza scientifica e tecnica italiana più avanzata in ambito musicale e sonologico e coerente al contesto e allo spirito innovatore e creativo della Ferrari.
Nel dominio della visione, altri artisti si sono cimentati in questo compito, ciò a significare che l’elevato profilo della ricerca e del prodotto facilita l’incontro con le espressioni artistiche del nostro tempo.
Un evento inedito, il cui scopo è quello di sottolineare attraverso la musica colta e l’invenzione del più innovativo compositore italiano, la creatività di questo prestigioso marchio e la correlazione della ricerca e del progresso con il pensiero artistico d’avanguardia.
La musica appositamente composta per l’occasione sarà diffusa da un’Installazione sonora d’arte basata su Olofoni, particolari sistemi di spazializzazione del suono che realizzano una diffusione “estesa”, secondo criteri non convenzionali.
L’ installazioni musicale è suddivisa in tre scene.
La prima scena ha inizio quando le auto Ferrari raggiungono il piazzale della Farnesina dove si dispongono a formare il numero 60. Le auto in postazione producono dei suoni in accelerazione e decelerazione che vengono ripresi, elaborati e diffusi in modo imponente dagli Olofoni su tutto il piazzale e le aree limitrofe.
Quando tutti i motori si spengono e resta accesa una sola auto il cui suono costituisce lo sfondo acustico sul quale la musica innesta i propri suoni, ha inizio la seconda scena. Grandi masse timbriche si evolvono in contrappunto e mutano fino a raggiungere un canto sublimato che si muove nello spazio con velocità e traiettorie diverse.
A conclusione, la terza scena, una selezione di brani dal repertorio classico che intende creare, in una miscela di stili e organici diversi, un’ambientazione gioiosa e accogliente.
Il festival presenta eventi artistici di elevato profilo culturale e tecnologico che combinano e integrano i diversi aspetti della percezione sensoriale. Una totale immersione nell’immaginario contemporaneo attraverso opere intermedia di autori internazionali noti e di giovani talenti.
Eet – Eye Ear Touch Festival di MusicaScienza
Macro Future ex Mattatoio – Roma
Dal 3 al 8 dicembre 2007
Lunedì 3 dicembre
Ore 14:30-16:20
Michelangelo Lupone, compositore, docente, direttore del dipartimento di Musica e Nuove Tecnologie del conservatorio dell’Aquila
Installazioni sonore d’arte
Ore 16:30-18:20
Licia Galizia, artista visiva
Installazioni sonore d’arte II
Ore 21:00
Video di Bill Viola
Martedì 4 dicembre
Ore 14:30-16:20
Fabio Graziosi ingegnere elettronico università dell’Aquila
L’approfondimento scientifico e tecnologico come stimolo per la creatività artistica: le reti wireless
Ore 16:30-18:20
Renzo Vitale musicista, ingegnere elettronico
Tecnologia e creatività nell’installazione sonora d’arte
Ore 11:00-13:00
Opere multimediali in diffusione multifonica di Nam June Paik, Vito Acconci, Peter Weibel, Steina Vasulka, Woody Vasulka, Aufbau Panamarenko
Mercoledì 5 dicembre
Ore 14:30-16:20
Roberto Doati compositore, docente al conservatorio di Genova dipartimento di Nuove Tecnologie
L’interfaccia gestuale Iperviolino
Ore 16:30-18:20
Laboratorio di Iperviolino a cura di Roberto Doati e Alessio Gabriele violinista
Ore 19:00
Video musicali e musica in diffusione multifonica di Walter Cianciusi / Renzo Vitale, Ikue Mori, Antonella Bersani / Matteo Pennese / Walter Prati, Dorcas Muller, Harun Faroki
Giovedì 6 dicembre
Ore 14:30-16:20
Antonio Camurri ingegnere elettronico responsabile La. InfoMus – DIST – università di Genova
Applicazioni e modelli interattivi Eyes_Web
Ore 16:30-18:20
Antonio Camurri
Applicazioni e modelli interattivi Eyes_Web II
Ore 19:00
Installazione di musica e video Urban Scape con Bill Viola, Erotic Psiche, Klaus Vom Bauch, Vincenzo Grossi
Ore 20:00
Concerto installazione Silent Music opere di Robin Minard, Diana Simpson, Doug Van Nort, Cosimo Mimmo Galizia
Venerdì 7 dicembre
Ore 14:30-16:20
Corrado Terzi architetto, direttore del dipartimento di Architettura DiAR università di Roma La Sapienza
Installazioni immateriali
Ore 16:30-18:20
Maurizio Anastasi architetto, direttore U.O. Tecnica Sovrintendenza ai BBCC comune di Roma
Espressività e tecnologie per la valorizzazione di ambienti d’arte
Sabato 8 dicembre
Ore 14:30-16:20
Maria Luisa Palumbo architetto, docente master di tecnologie avanzate di comunicazione interattiva università di Roma Torvergata
Corpo, spazio e nuovi media
Ore 16:30-18:20
Lorenzo Seno fisico, direttore scientifico CRM, docente conservatorio dell’Aquila dipartimento di Musica e Nuove Tecnologie
Le interfacce virtuali nella storia della musica elettronica
Ore 19:00
Concerto installazione Tracce d’artista, opere di Nicola Sani, Erdem Helvacioglu, Domenico Guaccero
Ore 20:00
Musica e film d’autore Tracce d’artista II La principessa delle ostriche regia di Ernst Lubitsch. Musica e dispositivi di diffusione del suono Laura Bianchini
Parigi, 12 maggio 2007
Roma, 8-9 giugno 2006
Goethe-Insitut Rom
Convegno
Nell’ambito di ArteScienza 2006
Curatori: Laura Bianchini, compositrice / Lorenzo Seno, fisico / Maria Giovanna Musso, sociologa / Guido Barbieri, critico musicale.
Il tema nasce dall'idea che la categoria dello spazio-tempo ha sempre svolto un ruolo centrale nel pensiero, ma in quello contemporaneo assume una dimensione nuova, esplicita e consapevole. Questo vale per gli aspetti conoscitivi ma anche per quelli artistici.
Lo spazio-tempo è una categoria che l'uomo costruisce, de-costruisce e ri-costruisce incessantemente per elaborare e aggiornare l'idea che ha di se in rapporto al mondo.
Tra ambiti diversi, quello conoscitivo e quello artistico, esistono similitudini, parallelismi e analogie, ma anche rispettive sfere di autonomia. Nell'arte contemporanea, visiva e musicale, lo spazio-tempo è costruito esplicitamente, si direbbe meglio “composto” esplicitamente, a differenza del passato nel quale prevalentemente i prodotti del lavoro artistico erano composti entro uno spazio-tempo dato, come idea ricevuta da una temperie esterna all'arte stessa, spesso nella inconsapevolezza di questo stesso processo.
Il convegno si articola quindi in tre momenti distinti, anche se tra loro relati.
Lo spazio-tempo della conoscenza, costruzione intellettuale che diventa la chiave per interpretare le regolarità e la forma del mondo fisico, all'interno della quale, per così dire, la soggettività umana è implicita.
Lo spazio e il tempo nella percezione, che incorpora conoscitivamente la soggettività umana.
Lo spazio-tempo nell'espressione, che si riferisce esplicitamente alla soggettività umana, assumendola come centro e sostanza.
L'idea di “deformazione” intende proprio alludere al carattere esplicitamente e volontariamente costruttivo, compositivo, dell'atto del plasmare lo spazio-tempo, per collocarvi gli oggetti dell'arte, come momento costitutivo e organico dell'attività artistica, come parte della forma.
La scelta dei relatori è stata fatta nell'intento di rappresentare tutti questi diversi momenti in relazione allo spazio-tempo, in modo da lasciare aperta la possibilità a legami trasversali e superare la stretta specializzazione disciplinare.
Gli artisti, in particolare, hanno tutti posto al centro del loro interesse, in chiave plastica e visiva (Pierelli) e plastica-musicale (Lupone) proprio la formazione e deformazione dello spazio visivo e acustico.
Programma
Giovedì 8 giugno
Saluti
Michael Kahn-Ackermann, direttore generale Goethe-Institut Italia
Amedeo Schiattarella, presidente Casa dell’Architettura e Ordine degli Architetti di Roma e Provincia
Laura Bianchini, direttore CRM-Centro Ricerche Musicali
Presentazione
Maurizio Anastasi, architetto, direttore UO Tecnica Sovraintendenza ai Beni Culturali Comune di Roma
Lo Spazio-Tempo nella conoscenza e nella percezione
Intervento introduttivo: Alberto Oliverio (psicobiologo)
Relazioni di: Remo Ruffini (fisico), Paolo Bresciani (artista), Boris Groys (filosofo)
Immagini di Pablo Picasso, Piet Mondrian, Claudia Peill
Testi di Guido Barbieri, Oliver Sachs, Italo Calvino, Louis Borges
Musica di Karlheinz Stockhausen
Installazione
Studio I su Volumi Adattivi (Foyer, ore 15)
di Licia Galizia e Michelangelo Lupone
con performance di Licia Galizia
Intervento introduttivo: Peter Weibel (filosofo-artista)
Relazioni di
Michelangelo Lupone (compositore), Corrado Terzi architetto
Immagini di Attilio Pierelli, Adolf Wölfli
Testi di Guido Barbieri
Musica di Mauro Bagella, Bruno Maderna
Venerdì 9 giugno
Lo spazio nell’espressione
Dialogo di Attilio Pierelli (artista) e Maria Giovanna Musso (sociologa)
Relazioni di: Paolo Fabbri (semiologo), Livio Sacchi (architetto)
Ambientazioni, elaborazioni immagini: Emanuela Mentuccia
Elaborazioni video: Andrea Accordino
Selezione ed elaborazione testi: Guido Barbieri, Maria Giovanna Musso
Roma, 29 maggio-3 giugno 2006
Goethe-Institut Rom
Masterclass di perfezionamento in Musica Informatica
Nell’ambito di ArteScienza 2006
La masterclass, rivolta a compositori, ricercatori, studenti di conservatorio e universitari, si propone come momento di approfondimento di alcuni dei temi cruciali nel dialogo tra espressione artistica e tecnologia.
L’obiettivo di questa edizione è quello di fornire strumenti di pensiero e testimonianze sull’approccio creativo e sui metodi di lavoro provenienti da aree culturali limitrofe. Le lezioni trattano la composizione del suono, dello spazio e della luce nell’aspetto artistico e scientifico e le loro applicazioni nella creazione artistica contemporanea.
Ma nel titolo la parola ‘spazio’ può anche essere considerata come metafora dello ‘spazio della rappresentazione’ che spesso viene utilizzato nei modelli matematici dei meccanismi della percezione. Per questo motivo abbiamo voluto dedicare una parte del corso alle più recenti ricerche sulla percezione nei campi collegati della visione e dell’ascolto.
La masterclass permette agli studenti di conservatorio di acquisire un credito formativo.
Curatore:
Marco Giordano
Argomenti:
• Lo spazio della percezione come spazio rappresentativo della multidimensionalità dello stimolo.
• Riconoscimento e rappresentazione del timbro
• Il ruolo della memoria e dell’attenzione nella percezione.
• Auditory e Visual Scene Analysis
• Sistemi artificiali e modelli percettivi
• Auditory Displays e Sound Design
• La percezione dello spazio nei domini collegati della vista e dell’udito
• Presentazione e analisi di lavori collegati ai temi della masterclass.
Docenti:
29 maggio 2006
• Marco Giordano, ricercatore CRM - Centro Ricerche Musicali, docente di Strumenti didattici per la Psicoacustica al Conservatorio di Musica dell’Aquila
• Ludger Brümmer, compositore, direttore Istituto di Acustica e Musica dello ZKM –Zentrum für Kunst und Medientechnologie Karlsruhe
Temps de Miroir
30 maggio
• Pietro Polotti, docente di Musica elettronica al Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Como. Collabora con il gruppo di ricerca VIPS (Video Image-Processing and Sound) dell’Università di Verona.
Minimale ma verosimile – Bonificazione, Auditory Display e Sound Design
• Olivier Warusfel, Ricercatore, responsabile dell'équipe di “Room acoustics” dell’Ircam di Parigi
Authoring and perception of space in the context of Interactive Sound Installations
31 maggio
• Giovanni Berlucchi, Docente di Fisiologia, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Dipartimento di Scienze Neurologiche e della Visione Università di Verona
La percezione multisensoriale dello spazio
• Antonino Saggio, Architetto, docente di Composizione Architettonica all’ Università La Sapienza, Facoltà “Ludovico Quaroni”, Roma
Il tema del movimento all’interno delle ricerche digitali contemporanee
1 giugno
• Marc Leman, Musicologo, direttore dell’IPEM, del Dipartimento di Arte, Musica e Scienze Teatrali della Facoltà di Lettere e Filosofia, docente-ricercatore al Dipartimento di Musicologia dell’Università di Ghent, Belgio
The cognitive basis of the tonal music space. Reality or phantom?
• Marc Leman
Embodied music cognition and musical communication.
The role of gesture, imitation and intentionality in defining music space
2 giugno
• Xavier Serra, professore associato all’Università Pompeu Fabra di Barcellona, direttore del Dipartimento di Tecnologia, responsabile del Music Technology Group (UPF)
From sound to Meaning: Current Directions in Music Technology Research I
3 giugno
• Siegrfried Zielinski, Docente di Archeologia e Variantologia dei Media, rettore del KHM, Colonia, docente di Storia dei Media
Formation and deformation in a deep time perspective of media genealogy
• Antony Moore, Compositore docente di Teoria e Storia del suono - KHM, Colonia
Fragrant Steam – media archeological tales of mercury acoustic delays, sonification and a new look at the old marriage of sound and mathematics on their shared instability
ArteScienza 2006 - Spazio deformato
Roma, 25 maggio 2006
Goethe-Institut Rom
Performance di Jean Geoffroy nell’ambito di ArteScienza 2006
"La realtà è solo un'illusione, anche se molto persistente"
Albert Einstein
Roma accoglie la seconda edizione di ArteScienza, il festival biennale più importante dedicato all’arte e alle applicazioni scientifiche rivolte alla creatività e all’espressione umana in alcuni dei luoghi più belli e suggestivi della città.
Oltre cento autori tra artisti, musicisti, registi,architetti, filosofi e scienziati, provenienti dai più qualificati Centri di ricerca e Istituti internazionali hanno presentato le opere e le teorie che ci hanno permesso di apprezzare le innovazioni scientifiche applicate alla musica, alle arti visive, al teatro, alla letteratura ma anche i nuovi approcci che riguardano l’uso espressivo della luce, le nuove forme di fruizione artistica: installazioni sonore e visive che interagiscono con il pubblico e si integrano agli spazi architettonici, archeologici e naturali di una città d’arte singolare come Roma.
Diversi sono gli ambiti disciplinari interessati come varia è l’articolazione degli eventi che si sono svolti da maggio a giugno 2006. Un mese fitto di appuntamenti in sedi prestigiose quali la Casa dell’Architettura all’Acquario Romano (esposizioni di architettura e ambienti virtuali), la Casa del Cinema a Villa Borghese (“Future Cinema”), la Casina del Cardinale Bessarione (installazioni sonore d’arte con un design della luce proposto dagli esperti di Light design dell’Università di Roma La Sapienza), il Goethe-Institut Rom (concerti, installazioni sonore e visive).
Un Convegno internazionale e una Masterclass hanno costituito gli appuntamenti dedicati all’approfondimento del tema della manifestazione: lo “spazio”, o meglio, la “molteplicità di spazi possibili”. Dallo spazio “espressivo” e “rappresentativo” del linguaggio allo spazio “virtuale” generato artificialmente con le tecnologie informatiche, allo spazio “immaginario” della vita interiore o lo spazio “territorio” della vita di relazione. ArteScienza ha permesso di vivere un’esperienza unica che sfida le concezioni acquisite e le convenzioni sulla creazione e sull’invenzione e pone in primo piano la nostra sensibilità e la nostra capacità di partecipare all’esperienza artistica contemporanea. La manifestazione, organizzata dal CRM – Centro Ricerche Musicali di Roma, è promossa e co-prodotta con il Goethe-Institut Rom, la Casa dell’Architettura, l’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia, lo ZKM – Centro per le Arti Multimediali di Karlsruhe (D), con il sostegno del Ministero per i Beni Culturali, il Comune di Roma, in collaborazione con numerosi Istituti italiani ed esteri, l’Università di Roma “La Sapienza” e il Conservatorio de L’Aquila - Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali.
Calendario
Roma, 18 maggio-25 giugno 2006
Sovvenzionata da Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale per lo Spettacolo dal vivo – Direzione Generale per i Beni Librari, gli Istituti Culturali e l’Editoria
In convenzione con Sovraintendenza ai Beni Culturali Comune di Roma
Con il patrocinio di:
Comune di Roma
Regione Lazio – Assessorato Cultura Spettacolo e Sport
Provincia dell’Aquila
Con il contributo di:
Ambasciata del Canada
Ambasciata di Francia – BCLA
Ambasciata Reale dei Paesi Bassi
Ambasciata degli Stati Uniti d’America
Università di Roma “La Sapienza” – Dipartimento di Sociologia e Comunicazione
Gaudeamus Foundation
Istituto Cervantes di Roma
Istituto Giapponese di Cultura – Japan Foundation Rome
In collaborazione con:
Conservatorio di Musica “A. Casella” L’Aquila – Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali
Università di Roma “La Sapienza” – Dipartimento ITACA, Master in Lighting design – Facoltà di Sociologia
Associazione Mara Coccia Roma
Casa del Cinema
Istituto Svizzero di Roma
Federazione Cemat
Sponsor:
Confor
Air France
RCF
Limelite
Pietro Mezzaroma e Figli
Martin
Mostre
18 maggio-11 giugno
Lo spazio in movimento
Ambienti virtuali estesi, installazioni multimediali interattive, architettura digitale
La mostra è suddivisa in due sezioni: Algorithmic revolution, curata dallo ZKM - Centro per le Arti e Media di Karlsruhe e Lo spazio digitale dell’architettura italiana, www.architetturadigitale.it (mostra ‘in rete’) curata dalla Casa dell’Architettura. La prima utilizza procedimenti numerici per tracciare un radicale cambiamento nelle arti visive, nella musica, nel design e nell’architettura. La seconda si pone come obiettivo l’approfondimento, la divulgazione e la sperimentazione dello spazio “made in Italy” generato dall’incontro e dal dialogo tra architettura e cultura digitale, nei vari aspetti multidisciplinari che ne derivano.
Cinefuturo
28-30 maggio
L'immaginario cinematografico dopo il film
La rassegna, proposta dallo ZKM, propone alcune tra le più interessanti produzioni di video e film e incorpora tecniche cinematografiche e modi di espressione innovativi.
Opere di Nam June Paik, Jud Yalkut, Bruce Nauman, Peter Weibel, Steina Vasulka, Woody Vasulka, John J Godfrey, Joseph Beuys, Douglas Davis, Vito Acconci, Peter Campus, Richard Serra, Robert Bell, Bill Seaman, Bill Viola, Zbig Rybczynski, Alina Viola Grumiller, Guy Debord, Klaus vom Bruch, Dorcas Müller, Johan Grimonprez, Harun Farocki
Il Teatro dell’Ascolto
31 maggio-4 giugno
Installazioni sonore d'arte - Olofoni e Guide del suono
Le installazioni si basano su due importanti filoni di ricerca sviluppati negli anni Novanta al CRM: la propagazione delle onde acustiche(Risonatori e Tubi sonori) e le caratteristiche vibrazionali della materia (Planofoni ®), quest'ultima con la collaborazione del Centro Ricerche Fiat e il DIMI - Università di Roma Tre.
Le Installazioni sonore d’arte hanno diffuso opere elettroniche internazionali e sono presentate con un disegno della luce realizzato dagli architetti docenti e allievi del Master di Lighting design dell’ Università di Roma La Sapienza, 1^ Facoltà di Architettura “Ludovico Quaroni”.
Musiche di Laura Bianchini, Michelangelo Lupone, Marco Dibeltulu, Charles Norman Mason, Cesare Saldicco, Jean Claude Risset, Mauro Bajardi, Franco De Grassi, Sergio Pallante, Lidia Zielinska, Luca Spanu, Jan Boerman, Dick Raaijmakers, Ton Bruynel, Walter Cianciusi*, Vincenzo Grossi*, Beatrice Lasio, Luigi Pizzaleo*, Silvia Lanzalone
* prima esecuzione assoluta
Installazioni Sonore
25 e 28 maggio, 8 e 15 giugno
Studio I su Volumi Adattivi
di Licia Galizia e Michelangelo Lupone (prima esecuzione assoluta)
Performance dell’artista sull’installazione
25 maggio-3 giugno
Repl(a)y 2005
5 - 15 giugno
Musica d’Angelo 2003
Di Ludger Brümmer
8 giugno
Sorgenti Nascoste
La musica elettronica di Edgar Varèse, Karleinz Stockhausen, Luigi Nono, Iannis Xenakis, Franco Evangelisti, John Cage, Luciano Berio
Performance, Concerti
25 maggio
Gesti Del Suono
Performance di Jean Geoffroy
Michelangelo Lupone: Gran Cassa. Canto della materia, nuova versione 2006 per Feed-drum (20’)
Thierry de Mey: Light music, 2004, per interprete solista, proiezioni e dispositivo interattivo (25’)
28 maggio
Temps de miroir
Concerto multimediale
Mario Verandi: Bellscape, 2004 per supporto digitale
Robert Normandeau: Palimpseste, 2005, per suoni elettronici (14,52)
Ludger Brümmer: Temps de miroir, 2004 per pianoforte, nastro 8 canali e video (23)
15 giugno
Omonia
Performance di Jorge Isaac
Roderik de Man : Voix égales
Arnoud Noordegraaf: Strung
Roderik de Man: Mensa Secunda
Convegno
8-9 giugno
Spazio Deformato
Presentazione teorica e rappresentazione di ArteScienza
Curatori: Laura Bianchini, Lorenzo Seno, Maria Giovanna Musso, Guido Barbieri
Masterclass
29 maggio-3 giugno
Formazione e de-formazione dello spazio acustico e visivo
Approfondimento degli studi sulla percezione nei campi collegati della visione e dell’ascolto
Curatore: Marco Giordano
Comitato Artistico-Scientifico
Direzione artistica: Michelangelo Lupone,
Direzione scientifica: Lorenzo Seno,
Direzione organizzativa: Laura Bianchini,
Responsabile per la Casa dell'Architettura e Ordine degli Architetti: Amedeo Schiattarella,
Responsabile per il Goethe-Institut Rom: Michael-Kahn Ackermann,
Responsabile per lo ZKM - Zentrum fur kunst und Medientechnologie, Karlsruhe: Peter Weibel
ArteScienza 2006 - Catalogo
Décines, 15 marzo 2006
Toboggan
Michelangelo Lupone
Gran Cassa. Canto della Materia (2006) per Feed-drum ed elaborazioni video
Eseguito per la prima volta nel 1999, viene ora presentato in una nuova versione per Feed-drum (grande strumento a percussione elettroacustico a membrana, progettato dallo stesso compositore). Ogni tipo di suono si correla al gesto che lo produce, allo spazio percorso dalla mano dell'esecutore e alle aree della membrana attraversata con determinate velocità. Grazie alle caratteristiche del Feed-drum l'opera presenta un percorso espressivo basato sulla trasformazione dei timbri e delle durate. L'interprete controlla i processi di trasformazione: a partire dal suono corto e percussivo, tipico degli strumenti a membrana, fino al suono lungo e modulato degli strumenti corda.
Questa versione dell'opera conclude la ricerca del compositore sulle nuove tecniche d'eccitazione e risonanza del Feed-drum e di controllo interattivo da parte del percussionista.
Commande Etat Français - CRM - Creazione per la Biennale Musiques en Scène Lione/marzo 2006
Realizzazione musicale: CRM - Centro Ricerche Musicali, Roma
Michelangelo Lupone: Ideazione e disegno dello spazio sonoro
Jean Geoffroy: Feed-drum
Complesso monumentale del San Michele, Cortile degli Aranci
Via di S. Michele, 22 - Roma
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Direzione Generale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico
Comune di Roma
CRM-Centro Ricerche Musicali Roma
in collaborazione con Federazione CEMAT
Il progetto, ideato per la Notte Bianca a Roma del 17 settembre 2005, si basa su una sofisticata ma non invadente ambientazione che caratterizza lo spazio mettendo in evidenza alcuni elementi architettonici e il giardino con musica e luce in connessione dinamica.
L’ambientazione musicale
L’ambientazione musicale ha come presupposto quello di costruire un grande scenario sonoro, coerente al contesto architettonico, con diffusione del suono non invasiva. A tale scopo vengono utilizzati gli Olofoni – proiettori sonori e Guide d’onda (Lupone, CRM 1995-2000).
I primi, basandosi su un sistema d’irradiazione del suono innovativo, generano un ambiente sonoro preciso e dettagliato, senza essere invasivo. Pur restando sullo sfondo permettono una profonda e naturale percezione dello spazio e della sua capacità evocativa.
Le Guide d’onda realizzano una diffusione circoscritta e permettono di disegnare lo spazio sonoro con interventi puntuali e dialoganti. La particolare diffusione del suono di queste installazioni è stata concepita per fornire un’accoglienza musicale che stimoli il pubblico ad esplorare gli spazi del giardino scoprendo le sorgenti del suono.
Una selezione di brani musicali antichi e classici di compositori romani o che hanno avuto un rapporto con la città, in una miscela di stili e organici diversi, creerà un’ambientazione gioiosa e di intrattenimento caratteristica della cultura musicale romana.
Il finale
Il finale è concepito come uno spettacolo nello spettacolo. Infatti, scaturisce dall’ambientazione sonora precedente ma si impone con elementi musicali dal ritmo crescente e dalla spazializzazione dei suoni che, con velocità e traiettorie diverse attraversano lo spazio e si collocano in punti diversi del giardino.
La scelta musicale è caratterizzata da estratti del repertorio classico sinfonico miscelati a brevi brani del repertorio odierno, ispirati ai suoni e ai rumori della città di Roma. Le musiche sono fortemente evocative e sottolineano la natura decisa e rappresentativa dell’evento.
Ideazione e progetto Michelangelo Lupone
Coordinamento artistico Laura Bianchini
Realizzazione Centro Ricerche Musicali CRM
Programma
Collezione di brani musicali tratti dal repertorio antico, classico e moderno ispirati a Roma
Il programma è diviso in tre parti:
Ouverture Il luogo, 10'
Prima parte L’incontro, 68'
Seconda parte Il dialogo, 58'
Terza parte Finale, 15'
Ouverture Il Luogo
durata: 10’
1^ parte L’incontro
ALESSANDRO STRADELLA
“Sonata a otto Viole con una Tromba”
Allegro 1:07
Aria 2:36
Canzona 0:52
Aria 2:33
The Parley of Instruments
GIROLAMO FRESCOBALDI
“Canzona 13 detta la Bianchina” 4:02
Il viaggio musicale
JOHANN PETER PIXIS
Scène populaire de Rome, fantasie…, op. 145
Preludio dei pifferai 9:35
OTTORINO RESPIGHI
“I pini di Roma – I pini del Gianicolo” 7:07
Boston Symphony Orchestra, direttore Seiji Ozawa
ARCANGELO CORELLI
Concerto op. 6 n. 1 in Re Maggiore
Largo - Allegro 1:18
Allegro 1:13
The English Concert, direttore Trevor Pinnock
ENNIO MORRICONE
Serenata passacaglia (estratto) 3:33
Ensemble Mereuer
OTTORINO RESPIGHI
Le fontane di Roma – La fontana di Villa Medici al tramonto (estratto) 4:45
Boston Symphony Orchestra, direttore Seiji Ozawa
ANONIMO (rielaborato da Arnaldo Boreggi)
Fior de granato 1:02
Coro di voci bianche dell'Arcum, direttore Paolo Lucci
FELIX MENDELSSOHN-BARTHOLDY
Saltarello Presto, da Sinfonia n. 4 Italiana (estratto) 4:53
London Symphony Orchestra, direttore Claudio Abbado
GIACOMO PUCCINI
Recondita armonia, da Tosca 3:47
Cincinnati Pops Orchestra, direttore E Kunzel
ROBERTO ROSSELLINI
Estratto dalla colonna sonora del film “Roma città aperta” 1:21
CAM Orchestra, direttore Carlo Savina
GIACOMO PUCCINI
E lucevan le stelle, da Tosca (estratto) 3:59
BBC Concert Orchestra, direttore Barry Wordsworth
ANONIMO
Canzoni e balli popolari romani, lib° 3 (estratto) 0:36
pianoforte Marcello Cofini
ANTONIN-JOSEPH AULAGNIER
Allégresse, Saltarelle, Danse Romaine op. 58 (estratto) 2:10
pianoforte Marcello Cofini
OTTORINO RESPIGHI
Le fontane di Roma – La fontana di Valle Giulia all’alba (estratto) 2:31
Boston Symphony Orchestra, direttore Seiji Ozawa
NINO ROTA
Estratto dalla colonna sonora del film “Roma” di Federico Fellini 3:49
CAM Orchestra, direttore Carlo Savina
ALESSANDRO ALESSANDRONI
Stornello romanesco 1:59
La Bella Italia String Orchestra, direttore Alessandro Alessandroni
GIROLAMO FRESCOBALDI
Canzona 24 detta la Nobile 2:48
Il viaggio musicale
ARCANGELO CORELLI
Concerto op. 6 n. 1 in Re Maggiore
Allegro (finale, estratto) 1:24
The English Concert, direttore Trevor Pinnock
durata: 68:06
2^ parte Il dialogo
FANNY MENDELSSOHN
Saltarello romano 3:27
pianoforte Daniela Morelli
NINO ROTA
Estratto dalla colonna sonora del film “La dolce vita” 4:06
arrangiamento di Enrico Pieranunzi - Enrico Pieranunzi Quintet
GARINEI, GIOVANNINI, TROVAIOLI
arrangiamento di Roberto Gatto
Ciumachella de Trastevere 5:18
Roberto Gatto Ensemble
STEFANO DI BATTISTA
Roma Antica 6:41
Stefano di Battista Ensemble
GARINEI, GIOVANNINI, TROVAIOLI
Roma nun fa la stupida stasera 3:57
tromba Nini Rosso
GIACOMO PUCCINI
Vissi d'arte da Tosca 3:07
Cincinnati Pops Orchestra, direttore Erich Kunzel
CHARLES-FRANÇOIS GOUNOD
Les Pifferari, Impromptu 0:43
pianoforte Marcello Cofini
JULES-EMILE-FRÉDERIK MASSENET
Devant la Madone, Souvenir de la campagne de Rome 2 :05
pianoforte Marcello Cofini
WOLFGANG AMADEUS MOZART
Contraddanza 1:19
Academy of San Martin in the Fields, direttore Neville Mariner
GIUSEPPE GAETANO BONI
Opera II – Divertimenti per Camera – Sonata III, Allegro 1:10
Mandolino Dorina Frati, clavicembalo Daniele Roi
WOLFGANG AMADEUS MOZART
Sinfonia K 95 – Allegro 2:18
Academy of San Martin in the Fields, direttore Neville Mariner
HECTOR BERLIOZ
Le Carnaval romain op 9 (estratto) 4:36
London Symphony Orchestra, direttore Colin Davis
STEFANO DI BATTISTA
Amorosa 8:02
Stefano di Battista Ensemble
CLAUDE DEBUSSY
L’enfant prodigue (estratto) 3:59
Royal Phylharmonic Orchestra, direttore Sir Thomas Beecham
WALTER MAIOLI
Synaulia – Aetherius (estratto) 2:04
Ricostruzione composizioni della Roma antica
flauti Walter e Luce Maioli, timpanum Natalia Van Ravenstein, campanelli Wynand Simons
ANONIMO (rielaborato da Arnaldo Boreggi)
Fior de granato 1:30
Coro di voci bianche dell'Arcum, direttore Paolo Lucci
OTTORINO RESPIGHI
I pini di Roma – I pini di Villa Borghese (estratto) 1:32
Boston Symphony Orchestra, direttore Seiji Ozawa
HANS ZIMMER – LISA GERRARD
Estratto dalla colonna sonora del film “Il gladiatore” 0:59
The Lyndhurst Orchestra, direttore Gavin Greenaway
MIKLOS ROSZA
Estratto dalla colonna sonora del film “Ben Hur” - Parata degli aurighi 2:36
Boston Pops Orchestra, direttore John Williams
durata: 58:17
3^ parte Finale
Trascrizioni ed elaborazioni da estratti d’opera di
HECTOR BERLIOZ
LAURA BIANCHINI
ALFREDO CASELLA
MICHELANGELO LUPONE
WOLFGANG AMADEUS MOZART
GIACOMO PUCCINI
OTTORINO RESPIGHI
durata 15:00
Ideazione e Direzione musicale Michelangelo Lupone
Organizzazione artistica Laura Bianchini
Consulenza musicologica Marco Di Battista
Roma, 23 maggio 2005
La musica e il suo elemento primario, il suono, derivano dalla condizione di eccitazione e risonanza di corpi messi in vibrazione. Gli strumenti tradizionali e ogni altro elemento la cui materia è in grado di oscillare, in determinate condizioni, producono vibrazioni che possono essere percepite con l’udito o con il tatto. Lo studio dei fenomeni oscillatori e delle caratteristiche con cui la materia vibra e irradia la sua energia è oggi oggetto di ricerca non solo scientifica, ma anche espressiva e linguistica come nel caso delle più recenti opere di arte performativa in cui a produrre i suoni oltre agli strumenti musicali, sono oggetti, corpi e azioni umane.
I temi di ricerca che la musica colta contemporanea ha privilegiato nell’osservazione della materia e della vibrazione sono sostanzialmente due: il timbro (attraverso la composizione e la scomposizione reale e virtuale del suono), la percezione (attraverso lo sviluppo dei modi d’ascolto). Negli ultimi anni questi due temi sono stati, per il CRM, oggetto privilegiato di studio. Da un lato un lavoro costante di ricerca con ensemble strumentali e solisti sullo sviluppo di nuove tecniche esecutive per la generazione e sullo sviluppo di software per la simulazione e l’elaborazione del suono, dall’altro un lavoro di ricerca su nuovi modi di percezione della musica.
In particolare, quest’ultima ricerca trova fondamento nel lavoro scientifico e artistico iniziato nel 1997 che ha dato vita alla realizzazione di installazioni sonore d’arte (Olofoni, Risonatori e Tubi sonori) e di “opere d’arte che integrano la musica ai modi vibrazionali della materia e della sua forma plastica” (Planofoni®). E’ nostra convinzione, e siamo confortati dal sostegno e dalla partecipazione ideale del Goethe-Institut Rom ai nostri progetti artistici, che un approccio che considera il fruitore non solo spettatore che “assiste” ma protagonista che “partecipa” con la sua esperienza e la sua carica emozionale, possa rendere più fluido il processo che è alla base della conoscenza: correlazione e interazione di fenomeni (fino ad oggi apprezzati solo separatamente nel dominio visivo o nel dominio sonoro) in quello più ampio della “percezione complessa”.
Nell’edizione 2005 di Musica Scienza, partendo proprio da queste considerazioni, proponiamo un’articolazione che prevede iniziative destinate a varie fasce di pubblico con un approccio originale che investe i diversi ambiti percettivi ed emozionali del fruitore. Eventi performativi e concerti con la presenza di compositor, gruppi e solisti internazionali impegnati nel lavoro di ricerca, Installazioni sonore d’arte e funzionali, per il pubblico delle sale da concerto, Incontro con il filosofo Bernard Stiegler, personalità di spicco della cultura contemporanea e il Master aperto a musicisti, esperti e studenti universitari si sono svolti dal 23 al 30 maggio a Roma presso il Goethe-Institut Rom. Inoltre per festeggiare due grandi compositori del nostro tempo Aldo Clementi e Dieter Schnebel, nel Foyer dell’Istituto verrà realizzata una installazione d’arte intermediale basata su opere dei due maestri.
Calendario
Roma, 23-30 maggio 2005
Goethe-Institut Rom
Con il contributo di:
Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale per lo Spettacolo dal vivo e lo Sport – Direzione Generale per i Beni Librari, gli Istituti Culturali e l’Editoria
Università di Roma “La Sapienza” – Facoltà di Sociologia – Dipartimento di Sociologia e Comunicazione
In collaborazione con:
Ambasciata del Canada
Ambasciata di Francia – BCLA
Ambasciata degli Stati Uniti d’America
Ambasciata Reale dei Paesi Bassi
Ambasciata di Svizzera
Ernst von Siemens Stiftung
Forum Austriaco di Cultura – Roma
Pro Helvetia – Fondazione Svizzera per la Cultura
Federazione Cemat
Istituto Gramma
Progetto Musica
Eventi Performativi
Lunedì 23 maggio
Textures
Opere di Aldo Clementi
Interpreti: Michele Lomuto Trombone e Alter Ego – Manuel Zurria Flauto, Oscar Pizzo Pianoforte, Marco Rogliano Violino
(Prima esecuzione assoluta di un’opera per trombone e supporto digitale, produzione CRM 2005)
Mercoledì 25 maggio
Equilibria
Opere di Laura Bianchini (prima esecuzione italiana), Giacinto Scelsi, Maurizio Giri (prima esecuzione assoluta)
Instant composition del Rasa Ensemble, Edoardo Albinati, Maurizio Giri
Interpreti: Rasa Ensmble – Sabina Meyer Voce, Gianni Trovalusci Flauti e Tubi sonori, Gianfranco Tedeschi Contrabbasso; Edoardo Albinati Testi/Voce recitante; Maurizio Giri Elettronica
Venerdì 27 maggio
Segno
Opere di Dieter Schnebel
Interpreti per Lamah e Goethe-Lieder
Anna Clementi Voce; Trio d’archi Diego Conti Violino, Demetrio Comuzzi Viola, Claudio Marini Violoncello
Interpreti per Anfänge – Alternativen, Es ist Zeit, Bachmann-Gedichte
Bachmann-Ensemble-Wien – Martina Claussen Voce, Markus Holzer Sassofono, Berndt Thurner Percussioni, Johannes Marian Pianoforte
(prima esecuzione assoluta di Goethe-Lieder II, III e Anfänge – Alternativen AA2)
MUSICA IN MOSTRA
23-27 maggio
Vedere e ascoltare la musica
Di Aldo Clementi e Dieter Schnebel
Elaborazione delle immagini di Massimo Carroccia
Ambientazione di Emanuela Mentuccia
INSTALLAZIONI SONORE D’ARTE
Lunedì 23 maggio
Opere elettroacustiche di A. Nicoli*, A. Vigani, D. Haladjan, R. Boesch, J.J. Hofmann *
Martedì 24 maggio
Opere elettroacustiche di M.C. Cervelli, G. Cospito, G. Berger, A. Cipriani, K. Tazelaar, V. Gualtieri*, N. Sordet
Mercoledì 25 maggio
Opere elettroacustiche di A. Perepelycia, G. Nottoli, R. Dapelo, R. Normandeau
Giovedì 26 maggio
Opere elettroacustiche di R. Doati, L. Voigtländer, M. Alfonsi, C. Roads, M. Shinoara, A. Nunez, C. Zanesi, L. Vedele
Venerdì 27 maggio
Opere elettroacustiche di J. Ruohomaki, W. Prati, A. Weixler, R. Minard
*: prima esecuzione assoluta
Lunedì 30 maggio
Consumare la cultura
Incontro con Bernard Stiegler
Bernard Stiegler, tra i maggiori filosofi francesi, direttore della ricerca dell’EHES (Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales) e direttore dell’IRCAM (Institut de Recherche et Coordination
oustique/Musique) di Parigi presenta il suo lavoro e dialoga con Michelangelo Lupone, compositore e direttore artistico del CRM, Giuliano da Empoli, filosofo e Maria Giovanna Musso, sociologa, epistemologa.
23-27 maggio
Masterclass: Materia e Vibrazione
Il Master, aperto a compositori, ricercatori, operatori musicali, studenti di conservatorio e universitari, approfondisce l’argomento “Materia e Vibrazione”. Le lezioni sono tenute da artisti, ricercatori che operano in prestigiosi Centri di ricerca e produzione musicale e docenti di conservatorio e universitari.
Staff
CRM – Centro Ricerche Musicali
Direttore artistico: Michelangelo Lupone
Direttore responsabile: Laura Bianchini
Direttore scientifico: Lorenzo Seno
Assistenti Musicali: Walter Cianciusi, Silvia Lanzalone, Beatrice Lasio, Luca Mereu
Regia del suono e luci: Carlo Volpe
Collaborazione alle ambientazioni visive: Emanuela Mentuccia
Comunicazione: Marco di Battista
Fotografie: Massimo Carroccia
Segreteria Artistica: Marianna Chiodi, Laura Maggiore
Progetto grafico: Angela Pizzeghello
Goethe-Institut Rom
Direttore: Michael Kahn-Ackermann
Direttrice dei programmi culturali: Ulrike Tietze
Organizzazione: Irene Isgrò
Comunicazione: Soledad Ugolinelli
Roma, 19-23 settembre 2004
Goethe-Institut Rom
Masterclass di perfezionamento in Musica Informatica
Nell’ambito di ArteScienza 2004
La masterclass, aperta a compositori, musicisti, operatori musicali, studenti universitari, è tenuto da artisti ed esperti nelle diverse discipline. L’obiettivo è di fornire strumenti di pensiero e testimonianze sull’approccio creativo e sui metodi di lavoro provenienti da aree culturali limitrofe, visive e musicali.
Le lezioni trattano la composizione del suono e della luce nell’aspetto artistico e scientifico e le loro applicazioni in opere intermediali.
Roma, 18-25 settembre 2004
Goethe-Institut Roma, Roof del Teatro Ambra Jovinelli
L’evoluzione dei sistemi di comunicazione, l’accesso a codici interdisciplinari, lo sviluppo dell’informatica e di reti interattive, hanno determinato negli ultimi anni una profonda trasformazione nelle forme di creazione artistica e più in generale nella cultura. Ciò ha significato uscire dai luoghi rituali di rappresentazione (teatro, sale da concerto, gallerie), per appropriarsi di nuove modalità di fruizione e di spettacolo.
A supportare questa nuova dimensione concorre sempre più la scienza con le sue forme di applicazione tecnologica e conoscitiva dei fenomeni percettivi. Le opere d’arte contemporanee prevedono, come loro parte integrante, la progettazione e l’allestimento degli spazi, sia reali sia virtuali, l’interazione con il pubblico. Questi elementi sono determinanti come veicolo delle esigenze espressive dell’artista che, attraverso la scienza, trovano le forme più adeguate di applicazione.
Quali scienze sono vicine e interagiscono con le arti? Vi è uno scambio di progettualità tra l’Arte e la Scienza?
La Manifestazione che si articola in spettacoli, performances, convegno, stages, installazioni d’arte e funzionali, intende rispondere a queste domande e approfondire i criteri che legano Arte e Scienza e la loro capacità di incidere nelle trasformazioni sociali.
Roma, 18-25 settembre 2004
Installazione sonora d’arte Planofoni® in rame TECU
Ideazione e musica: Michelangelo Lupone
Goethe-Institut Rom, Foyer
L’installazione sonora d’arte Varianti in rame, integra la musica ai modi vibrazionali della materia e alla sua forma plastica.
La concezione di opera integrata è stata presentata per la prima volta nel 1997 dal compositore Michelangelo Lupone ed è stata sviluppata dal CRM con specifiche ricerche vibrazionali sui materiali e sulle tecnologie di eccitazione.
Le opere realizzate con questo approccio sono definite Planofoni® per lo specifico tipo di radiazione piana dell’onda acustica e per la possibilità di distribuire le frequenze sui volumi plastici dell’opera creando una mappa implicita di spazializzazione del suono.
L’installazione si presenta su due lati, ognuno dei quali realizzato in rame TECU. Il pubblico può muoversi attorno ad essa ed ascoltare la musica appositamente scritta dal compositore.
È stata presentata in occasione della prima edizione della biennale internazionale ArteScienza 2004
Roma, 18-25 settembre 2004
Goethe-Institut Rom, Teatro Ambra Jovinelli
Convegno
Nell’ambito di ArteScienza 2004
Ideazione e organizzazione: Laura Bianchini, Michelangelo Lupone, Maria Giovanna Musso in collaborazione con Università di Roma “La Sapienza” – Dipartimento di Sociologia e Comunicazione e Facoltà di Sociologia.
Il Convegno ha un carattere non convenzionale e si propone di sviluppare le tematiche attinenti al rapporto tra Arte e Scienza da diversi punti di vista teorico-disciplinari, focalizzando gli elementi della trasformazione. Contributi teorici affiancheranno rappresentazioni artistiche (musica, video, teatro) in uno spazio, l’auditorium del Goethe-Institut, che nell’arco delle due giornate si trasformerà in modo coerente.
Il Convegno è articolato in tre sezioni tematiche, derivate dalle aree semantiche contenute nella parola “tras_form_azione”. L’articolazione concettuale e di rappresentazione del Convegno è stata concepita come una vera e propria partitura musicale in cui ogni elemento è in relazione agli altri e ogni relatore concorre, seppure da solista, alla realizzazione dell’opera complessiva.
TRAS_
La prima sezione è dedicata alle trasmigrazioni concettuali, fisiche e territoriali che contribuiscono alla fertilizzazione reciproca fra arte e scienza.
Trasposizione dei codici, diaspora identitaria, attraversamenti di frontiera e nozione di limite sono alcuni dei temi che verranno affrontati alla luce degli attraversamenti tematici e disciplinari che costituiscono il tracciato di base del pensiero complesso.
Michael Kahn-Ackermann (direttore Goethe-Institut Rom)
Mario Morcellini (direttore del Dipartimento di Sociologia e Comunicazione Università “La Sapienza”
Luciano Benadusi (direttore della Facoltà di Sociologia Università “La Sapienza”)
Michelangelo Lupone (direttore artistico Centro Ricerche Musicali - CRM, Roma)
Derrick De Kerckhove (sociologo, direttore McLuhan Institute, Toronto)
Bertram Müller (psicologo)
Friedemann Malsch (storico dell’arte)
Franco Cassano (sociologo)
Nassim Nicholas Taleb (mathematical social scientist)
_FORM_
La seconda sessione del convegno accoglie una riflessione estesa sul concetto di forma. Questa è intesa come ambito o modello o principio intelligibile creato e osservato nel dominio del tempo e/o dello spazio.
Gli interventi previsti in ambito architettonico, teatrale, musicale e sociologico si sviluppano intorno alle forme estetiche, di rappresentazione, di narrazione e di comunicazione.
Elmar Zorn, (storico dell’arte e della letteratura)
Nicoletta Sala (fisico Accademia di Architettura Università della Svizzera Italiana)
Yann Orlarey (compositore, direttore scientifico Grame, Lione)
Freddy Paul Grünert (artista)
Vincent Puig (manager direttore Marketing e Pubblicazioni Ircam)
Hans H. Diebner (fisico, direttore Istituto per la Ricerca di Base ZKM,Karlsruhe)
_AZIONE
La terza sessione del convegno si sviluppa intorno al concetto di azione, nell’accezione di atto sulla materia, sul suono, sul corpo e sulla parola. Gli interventi previsti in ambito antropologico, neurologico, filosofico e artistico, esplorano il processo, il metodo o i criteri sottesi alla interazione, alla contro-reazione, all’informazione.
Alberto Abruzzese (sociologo)
Claudio Dell’anna (neurologo Rome American Hospital, studioso di complessità neurobiologica, neuromodulazione e terapie neurali New York Academy of Sciences)
Franco La Cecla (antropologo)
Xavier Le Roy (coreografo, biologo Product of Circumstances **)
Rappresentazioni
Testi: José Sanchis Sinisterra, Franz Kafka, Julio Cortázar
selezioni musicali: CRM
videoclip: Freddy Paul Grünert
Figura guida: Maria Giovanna Musso
Attori: Patrizia Romeo, Luisa Merloni, Luca Bondioli
light design: Corrado Rea
ambientazioni: Emanuela Mentuccia
regia e adattamento testi: Manuela Cherubini
Con il contributo di:
Ministero Per i Beni e Le Attività Culturali - Direzione Generale per lo Spettacolo dal vivo - Direzione Generale per i Beni Librari e gli Istituti Culturali·
In collaborazione con:
Ambasciata Del Canada ; Ambasciata Di Francia; BCLA; Ambasciata Di Svizzera; Diputación Foral De Bizkaia; Fundación Autor; SGAE (Sociedad General de Autores y Editores); Fundación BBK; Akademie Der Künste, Berlin; IRCAM, Paris; Conservatorio Di Musica “A. Casella”, L’ Aquila; Conservatorio Di Musica “S. Cecilia”, Roma; Conservatorio Di Musica “L. Canepa”, Sassari; Conservatorio Di Musica “G. Tartini”, Trieste; Università Di Roma “La Sapienza” - Dipartimento di Sociologia e Comunicazione - Facoltà di Sociologia - Facoltà di Architettura; Università Roma Tre - Facoltà di Architettura; Progetto Anteprima; Progetto Musica (sostenuto dal Comune di Roma).·
Venezia, 26 novembre 2003
Installazioni sonore d’arte
Ideazione e disegno dello spazio sonoro: Michelangelo Lupone
Realizzazione: Centro Ricerche Musicali - CRM
Arsenale di Venezia
Teatro alle Tese, 2003
Installazioni sonore d’arte
Olofoni
Tubi sonori
Roma - Colosseo 19 settembre 2003
Progetto scenografico e Light design Adriano Caputo
Organizzazione Incentive
L’installazione sonora d’arte costituisce parte integrante del progetto che l’Architetto Adriano Caputo, ha ideato per l’evento al Colosseo di Capitalia. L’idea progettuale si basa su una sofisticata ma non invadente ambientazione, realizzata con gli Olofoni – proiettori sonori e con altri sistemi multifonici di ascolto che caratterizza lo spazio mettendo in evidenza alcuni elementi architettonici con luci, arredi e musica.
L’ambientazione musicale
L’ambientazione musicale si basa sul presupposto di costruire un grande scenario sonoro, coerente al contesto architettonico, con diffusione del suono non invasiva.
Gli Olofoni – proiettori sonori generano un ambiente sonoro preciso e dettagliato, senza essere invasivo, pur restando sullo sfondo permettono una profonda e naturale percezione dello spazio e della sua capacità evocativa.
Una selezione di brani musicali antichi e classici di compositori romani o che hanno avuto un rapporto con la città, effettuata dal musicologo Marco Di Battista, è stata diffusa nella prima parte della serata con l’intento di creare, in una miscela di stili e organici diversi, un’ambientazione gioiosa e di intrattenimento caratteristica della cultura musicale romana.
Il finale
Il finale è stato concepito come uno spettacolo nello spettacolo. Infatti, scaturisce dall’ambientazione sonora precedente ma si impone con elementi musicali dal ritmo crescente e dalla spazializzazione dei suoni (su tre livelli diversi) che, con velocità e traiettorie diverse attraversano lo spazio e si collocano dapprima in precisi punti della cavea per poi distribuirsi nella fascia centrale e nel finale, sul livello superiore dell’anfiteatro.
La scelta musicale è caratterizzata da estratti del repertorio classico sinfonico miscelati a brevi brani del repertorio odierno, ispirati ai suoni e ai rumori della città di Roma. Le musiche sono fortemente evocative e sottolineano la natura decisa e rappresentativa dell’evento.
Il rapporto tra la cultura classica e di tradizione e l’innovazione musicale e tecnologica viene sottolineato anche dalla presenza di un importante allestimento dello spazio sonoro nella cavea del Colosseo, che si avvale di sistemi multifonici di ascolto per la sua caratterizzazione acustica.
Il finale, con la stretta integrazione tra luci e musica, oltre a porgere elementi di stupore e di riflessione dovuti alla commistione tra arte, spettacolo e tecnologie avanzate, ha lo scopo di stimolare i convenuti a “vivere” complessivamente le geometrie e i volumi di un luogo così fortemente connotato, creando delle suggestioni attraverso le sole emergenze audio-visive e sollecitando il loro coinvolgimento emozionale e creativo.
Master class in Musica Informatica /Master classes in computer music
“Ascolto, Interpretazione e Regia del suono” / “Hearing, Interpretation and Sound direction” I Master class in musica informatica, aperti a compositori, musicisti, operatori musicali, saranno tenuti da alcuni artisti e ricercatori presenti a Musica Scienza. Ciò consentirà ai partecipanti di avere scambi di opinione e un’esperienza diretta sulle tecnologie elettroniche utilizzate per le performances.
Music and the Arts: Composition and Innovation”
Master classes open to composers, musicians and musical operators will be held by some of the leading artists and researches guests of Musica Scienza. This will allow the participants to exchange ideas and to have practise with the electronic technologies used for the performances.
21 giugno 2003 ore 17:30 – 20 sala conferenze /21st June 5.30 - 8 pm conference hall
“Timbrical integration: instruments and live electronics”
a cura di/held by Schreck Ensemble (van Eck, Pintus, Suurmond)
22 giugno 2003 ore 17:30 – 20 sala conferenze /22nd June 5.30 - 8 pm conference hall
“Timbre and emotions”
a cura del CRM e Università di Roma “La Sapienza” – Dipartimento di Psicologia (Belardinelli, Padova)
held by CRM and the University of Rome “La Sapienza” – Department of Psychology (Belardinelli, Padova)
23, 24, 25 giugno 2003 ore 17.30 – 20 auditorium /23rd June 5.30 - 8 pm concert hall
“Il sistema Cybérnephone” a cura di/ “The Cybernéphone system” held by IMEB (Clozier, Mihalic, Le Duc)
“Conoscenza e discussione”/“Knowledge and discussion” - Stages
22-25 giugno 2003 ore 20-20:30 giardino-foyer /22nd-25th June 8-8.30 pm garden, foyer
Aperti al pubblico, consentono di comprendere sia i meccanismi che sottendono la creazione artistica, sia i modi in cui le tecnologie elettroniche partecipano a questo processo. Gli stage saranno tenuti da personale esperto del CRM prima degli spettacoli./Open to public will allow to understand the mechanisms which underlie the artistic composition and how the electronic technologies participate in this process. Stages will be held by experts of CRM, before the performances.
MusicaScienza 2003 - Il Teatro dell'Ascolto
L’ascolto della musica implica una partecipazione attiva dei sensi e del pensiero dell’ascoltatore. La percezione delle forme e delle emozioni stimola l’immaginazione personale a costruire percorsi e mete legate alla tessitura dei suoni, al loro timbro e ritmo. È il Teatro dell’ascolto, un concetto sviluppato dal Centro Ricerche Musicali - CRM nel corso degli ultimi anni con le esperienze più avanzate dello studio in ambito acustico e psicoacustico, dove i protagonisti sono i suoni con le loro trasformazioni timbriche, le localizzazioni e gli spostamenti nello spazio, le riverberazioni capaci di creare ambienti virtuali di ogni grandezza.
Listening to music implies an active participation of the senses and the mind of the listener. Perception of the forms and emotions stimulates the individual imagination to devise courses and objectives connected to the texture of the sounds, their timbre and rhythm.
It’s the Teatro dell’ascolto (Theatre of Listening), a concept of Centro Ricerche Musicali - CRM which was fully developed during the past few years with highly advanced research experiments in the acoustic and psychoacoustic fields. The term signifies a theatre where the protagonists are the sounds with their timbric transformations, localizations and movements in space, the reverberations capable of creating virtual environments of any dimensions.
Forum Internazionale di Musica, Arte e Cultura contemporanea
International Forum of Music, Art and Contemporary Culture
In collaborazione con Goethe-Institut Rom
Il Teatro dell’ascolto
Theatre of Listening
Roma 20 – 25 giugno 2003 Rome 20th – 25th June 2003
Goethe-Institut Rom – via Savoia 15
Scenari visibili – Performance Visible scenarios - Performances
20 giugno ore 21 giardino 20th June 21:00 garden
Nell’ambito della festa europea della musica In the context of the European Music Fest
Il luogo e la rappresentazione, performance per strumenti, dispositivi elettronici e installazioni sonore d’arte Olofoni con la partecipazione di The place and the representation, performance for instruments, electronic devices, sound art installations Holophones, with the participation of
Musikfabrik
Musica di Works by Scelsi, Zapf, Saariaho, Berio
Imeb
Musica elettroacustica di Electroacoustic works by Christian Clozier
21 giugno ore 21 giardino 21st June 21:00 garden
In Doppio, duo per voce, fisarmonica, live electronics In Double, duo for voice, accordion and live electronics
Clementi – Rättyä
Musica di Works by Schnebel, Casale, Stäbler, Tiensuu, De Amicis (I, *)
Auditorium / concert hall
22 giugno ore 21 giardino 22nd June 21:00 garden
Correlato al timbro, performance per violino, koto, dispositivi elettronici Correlated to timbre, performance for violin, koto, and electronic devices
Schreck Ensemble - Makiko Goto
Musica di Works by Van Eck, Itoh, Mochizuki, Shinoara (*), Risset
Scenari invisibili – Musica in diffusione multifonica Invisible scenarios – Multiphonic diffusion of music
23 giugno ore 21 auditorium 23rd June 21:00 concert hall
Collezione IMEB I Collection IMEB I
Musica di Works by Martusciello, Jentzsch, Katzer, Romero, Mannis, Caesar
24 giugno ore 21 auditorium 24th June 21:00 concert hall
Collezione IMEB II Collection IMEB II
Musica di Works by Toro-Perez, Kauffmann, Normandeau, Daoust, Berezan, Dashow
25 giugno ore 21 auditorium 25th June 21:00 concert hall
Collezione IMEB III Collection IMEB III
Musica di Works by Barrière, Savouret, Sikora, Mandolini, Ceccarelli, Nelson
Per la diffusione multifonica verrà utilizzato il sistema Cybernéphone dell’IMEB For the multiphonic diffusion, the Cybernéphone system of IMEB will be used
Scenari virtuali - Installazioni sonore d’arte Virtual scenarios - Sound art installations
Le installazioni, progettate da Michelangelo Lupone, propongono l’ascolto simultaneo di opere internazionali in diverse aree, ognuna delle quali presenta un ambiente tipico di fruizione, per permettere al pubblico di interagire e scegliere liberamente il luogo più congeniale al proprio ascolto. The installations, designed by Michelangelo Lupone, propose simultaneous listening to international works in different areas, each of which offers a typical environment of fruition so as to enable the public to interact and choose freely the most congenial place in which to listen.
20 giugno – 11 luglio ore 20 foyer 20th June – 11th July 20:00 foyer
Vita segreta della materia, musica su carta d’artista Secret life of matter, music on artist’s paper
Gunther Uecker artista visivo, Michelangelo Lupone compositore Gunther Uecker visual artist, Michelangelo Lupone composer
Creazione mondiale World premiere
21 giugno ore 20 giardino 21st June 20:00 garden
Nascosto e imprevedibile Hidden and unpredictable
Il suono si fa poesia per il racconto dell’esperienza interiore Sound becomes poetry to narrate interior experience
Musica di Works by Ruohomäki, Colombo Taccani, Laske, Stäbler, Coffy
22 giugno ore 20 giardino 22nd June 20:00 garden
Disegno d’ambiente Environment Design
Lo spazio attraverso il fluire del tempo Space through the flow of time
Musica di Works by Motz, Heifetz, Chaos As Shelter, Hedman, Minciacchi
23 giugno ore 20 giardino 23rd June 20:00 garden
Vita segreta dei suoni Secret life of sounds
L’intimità del suono e sue trasformazioni generano forme musicali Sound intimacy and its transformations generate musical forms
Musica di Works by Djambazov, Carinola, Di Giampietro, Vinzant, Gonzàles-Arroyo, Terry
24 giugno ore 20 giardino 24th June 20:00 garden
Le ali della percezione Wings of perception
L’esperienza dell’ascolto suggerisce nuovi approcci alla composizione del suono e della musica The experience of listening suggests new approaches to the composition of sound and music
Musica di Works by Kroepfl, Field, Power, Maiguashca, Parmegiani
25 giugno ore 20 giardino 25th June 20:00 garden
La metà del cielo The half of the sky
L’esperienza e la sensibilità femminile nella creazione musicale elettronica Feminine experience and sensibility in electronic musical creation
Musica di Works by Kim, L. Bianchini, Gubaidulina, Barrett, Szigetvari
() = prima esecuzione assoluta () = world première
Master class in Musica Informatica
Master classes in Computer Music
Ascolto, Interpretazione e Regia del suono Hearing, Interpretation and Sound Direction
I master class in musica informatica, aperti a compositori, musicisti, operatori musicali, saranno tenuti da alcuni artisti e ricercatori presenti a MusicaScienza. Ciò consentirà ai partecipanti di avere scambi di opinione e un’esperienza diretta sulle tecnologie elettroniche utilizzate per le performance.
Music and the Arts: Composition and Innovation
Master classes open to composers, musicians and musical operators will be held by some of the leading artists and researchers guests of MusicaScienza. This will allow the participants to exchange ideas and to have practice with the electronic technologies used for the performances.
21 giugno ore 17:30 – 20 sala conferenze 21st June 17:30 - 20:00 conference hall
Timbrical integration: instruments and live electronics A cura di Schreck Ensemble (Van Eck, Pintus, Suurmond)
22 giugno ore 17:30 – 20 sala conferenze 22nd June 17:30 - 20:00 conference hall
Timbre and emotions A cura del Centro Ricerche Musicali - CRM e Università di Roma "La Sapienza" – Dipartimento di Psicologia (Belardinelli, Padova) Held by CRM and the University of Rome "La Sapienza" – Department of Psychology (Belardinelli, Padova)
23, 24, 25 giugno ore 17:30 – 20 auditorium 23rd, 24th, 25th June 17:30 - 20:00 concert hall
Il sistema Cybernéphone A cura di IMEB (Clozier, Mihalic, Le Duc) The Cybernéphone system Held by IMEB (Clozier, Mihalic, Le Duc)
Conoscenza e discussione – Stages Knowledge and discussion – Stages
22 – 25 giugno ore 20 – 20:30 giardino-foyer 22nd – 25th June 20:00 - 20:30 garden, foyer
Aperti al pubblico, consentono di comprendere sia i meccanismi che sottendono la creazione artistica, sia i modi in cui le tecnologie elettroniche partecipano a questo processo. Gli stage saranno tenuti da personale esperto del CRM prima degli spettacoli. Open to the public, these stages will allow an understanding of both the mechanisms underlying artistic creation and the ways in which electronic technologies participate in this process. The stages will be held by CRM experts before the performances.
Direzione artistica e disegno dello spazio sonoro Artistic direction and sound design
Michelangelo Lupone
Coordinamento e organizzazione artistica Co-ordination and artistic organization
Laura Bianchini
Mise en espace
Gianfranco Lucchino
Regia del suono Sound direction
Carlo Volpe
Comunicazione Communication
Marco Di Battista
Assistenti musicali Musical assistants
Beatrice Lasio Duccio Guidetti Pablo Montagne
Segreteria artistica Artistic secretariat
Marianna Chiodi Roberta Zollo
Progetto grafico Graphic design
Angela Pizzeghello
Installazioni sonore d’arte Sound art installations
Le installazioni si avvalgono del programma di collaborazione artistica e scientifica tra il CRM e l’Istituto Gramma. The installations make use of the artistic and scientific program of collaboration between CRM and Istituto Gramma.
Immagini video dell’installazione in giardino di Video images of the installation in the garden by Ran Ancor
Si ringraziano Michael Kahn-Ackermann, Ulrike Tietze, Irene Isgrò – Goethe-Institut Rom, per la preziosa collaborazione e il sostegno ideale e culturale. Thanks to Michael Kahn-Ackermann, Ulrike Tietze, Irene Isgrò – Goethe-Institut Rom, for the invaluable collaboration and for the creative and cultural support.
Wunderbar! Meravigliosa! Così si presenta la manifestazione Musica a tre dimensioni - Musica Scienza 2002 in scena al Goethe-Institut Rom, in· Via Savoia 15 dal 3 al 9 giugno.
Meravigliosi i 40 anni del Goethe-Institut Rom, durante i quali l¹Istituto ha ospitato e regalato ai romani gli aspetti più avanzati della cultura nella musica, nel cinema e in ogni forma d¹arte.
Meravigliose le installazioni sonore che il Centro Ricerche Musicali - CRM allestirà dal 3 al 9 giugno presso l¹Istituto di Via Savoia 15, con quattro aree attive per sette giorni: Promenade, nel giardino alto, con gli "Olofoni" e i "Tubi sonori"; Dialoghi, nel giardino basso, con i suoni che viaggeranno a "Guida d¹onda"; Infinito, con i "Planofoni" e una cordiera avveniristica (qui tra i suoni faranno capolino brani dell¹opera di Goethe); Guide del suono, nell¹auditorium dell¹Istituto, offrirà al pubblico una diffusione del suono tridimensionale con le onde sonore a prendere forma come sculture o come attori di un teatro invisibile.
Meravigliosi i concerti, che dal 3 al 9, la sera alle 21, mostreranno le più accattivanti tendenze della musica d¹oggi: da Coltrane a Zappa, da Clementi a video musicali.
Meravigliosi gli interpreti da tutto il mondo: Modern String Quartet, dalla Germania; gli Aequator, dalla Svizzera; gli italiani Roberto Fabbriciani e l¹Ars Ludi.
Meravigliosi gli strumenti. Oltre ad un impianto tecnologico quasi fantascientifico, saranno presentati: su progetto di Fabbriciani, il Flauto XXXL (di eccezionali dimensioni, è in grado di raggiungere suoni da subwoofer); su progetto di Lupone, i Feed drum, strumenti gravi a percussione in grado di modulare il suono delle membrane utilizzando tecnologie a guida d¹onda e sensori elettronici.
Roma, 10 maggio 2002
Installazione sonora e visiva per Goethe restaurato
Ideazione e progetto Laura Bianchini, Michelangelo Lupone
Realizzazione Centro Ricerche Musicali – Crm
Interpreti
Anna Clementi, performer/vocalist
Diego Conti, violino
Selezione dei testi e musicale a cura di
Laura Bianchini, Anna Clementi, Diego Conti, Michelangelo Lupone
Musiche di:
Palestrina
Bach
Mozart
Paganini
Schnebel
Henze
Lupone
Ideata per la cerimonia di presentazione della statua restaurata di Goethe nel parco di Villa Borghese di Roma su commissione del Goethe Institut Rom, l’evento comprende una performance e un’installazione sonora e visiva. La performance costruisce un itinerario musicale a partire da poesie, aforismi, pensieri, estratti di opere del grande scrittore e si basa sull’interazione dei testi recitati in tedesco, italiano e l’esecuzione di brani musicali scelti tra musicisti amati da Goethe e musicisti contemporanei.
La performance è studiata teatralmente e con una particolare spazializzazione dei suoni e della voce (movimenti, velocità, traiettorie) per mettere in rilievo i contenuti poetici e stimolare il pubblico a una percezione attiva dell’evento.
L’installazione sonora e visiva si basa sugli Olofoni (sistemi di diffusione a tecnologia sperimentale per la scultura tridimensionale del suono, progettati da Michelangelo Lupone), disposti a semicerchio tra gli alberi del parco.
Roma, 19 giugno 2001
Museo di Roma in Trastevere – Sala multimediale
Colloquio Internazionale
Nell’ambito di MusicaScienza 2001
Il sogno di una macchina/The dream of a machine
L’interazione uomo-macchina nella performance musicale/Man-machine interaction in musical performance
Eventi musicali innovativi, installazioni sonore d’arte e funzionali (planofoni e olofoni), colloquio internazionale
Musical innovative events, art and functional sound installations (planephones&holophones), international colloquium
Roma, 18–22 giugno 2001/Rome, 18–22 June
Museo di Roma in Trastevere – p.zza S. Egidio 1
Istituto Giapponese di Cultura – via A. Gramsci 74
Ministero per i beni e le attività culturali
Dipartimento dello spettacolo
Ufficio centrale per i beni librari, gli istituti culturali e l’editoria
Discoteca di Stato
Regione Lazio
Con il patrocinio del/With the patronage of
Comune di Roma – Assessorato alle Politiche Culturali
nell’ambito del/in the context of Progetto musica
In collaborazione con/With the collaboration of
Museo di Roma in Trastevere
Istituto Giapponese di Cultura – Japan Foundation
Goethe-Institut Rom
Pro Helvetia
Ambasciata del Canada
Ambasciata di Francia – Service Culturel B.C.L.A.
Art Mama Factory, Roma
Comitato Progetto Musica
Fondazione Scelsi
Istituto Gramma, L’Aquila
Grame – Lyon, France
Ina-Grm – Paris, France
T.U. – Technische Universität – Berlin, Germany
Programma/Programme
Eventi musicali innovativi/Innovative musical events
Lunedì 18 giugno – ore 21:00/Monday 18 June – 21:00
Museo di Roma in Trastevere, chiostro
Musica infinita
(co-produzione CRM–Roma; Grame–Lyon; Ina-Grm–Paris; TU–Berlin)
Opere in prima esecuzione italiana/Italian premieres
Contours avec miroirs – J. Giroudon/J. F. Estager (per flauto, violino e dispositivi elettronici)
Inferno – Der Stille – L. Bruemmer
C’est ça, c’est tout – T. Battista (per voce e dispositivi elettronici)
Gira gira – D. Teruggi
Voix d’ailleurs – L. Bianchini (per voce, violino, flauto e dispositivi elettronici)
Solisti dell’ensemble orchestral contemporain–Lyon:
Violino: J. Siot
Flauto: F. P. Junger
Voce: E. Grard
Live electronics: L. Bianchini, S. Lanzalone
Martedì 19 giugno – ore 21:00/Tuesday 19 June – 21:00
Museo di Roma in Trastevere
Viola – performance di W. Fähndrich
Mercoledì 20 giugno – ore 21:00/Wednesday 20 June – 21:00
Museo di Roma in Trastevere
Opere acusmatiche/Acousmatic works
Archimede – atto I, scena I – J. Dashow
Alias – A. Parmerud
Paesaggio scalare n.1 e n.2 – A. Di Scipio
1948 – P. Polotti
Go – A. Vinao
Regia del suono: P. Schiavoni
Giovedì 21 giugno – ore 21:00/Thursday 21 June – 21:00
Museo di Roma in Trastevere
Sound travels – performance interattiva per computer
In the labyrinth – H. Westerkamp
Prelude (per aXiO e Audiobox) – D. Eagle
Driving through turbulence – D. Copeland
L’eau imposture – C. Dumas
Nuova creazione – F. Dhomont
Interpreti: D. Copeland, D. Eagle
Venerdì 22 giugno – ore 21:00/Friday 22 June – 21:00
Istituto Giapponese di Cultura
Il gesto, il suono, l’innovazione/Gesture, sound, innovation
Ixos (per flauto e gong) – G. Scelsi
There are nothing – Next to nothing – that only consists of a slight difference – Y. Otani
Comme une opera fabuleuse (per un percussionista) – G. Battistelli
Scambi (per flauti, percussioni e supporto magnetico) – M. Lupone
Improvvisazione – Y. Otani, G. Trovalusci, A. Tomassetti
Interpreti
Flauti: G. Trovalusci
Percussioni: A. Tomassetti
Computer: Y. Otani
Live electronics: M. Lupone
Regia del suono: P. Schiavoni
Installazioni sonore: planofoni, olofoni
Ideazione e disegno sonoro: M. Lupone
18–22 giugno – ore 9:00–12:30/14:00–18:30 (mercoledì ore 17:30)
Istituto Giapponese di Cultura, cortile
Diffusione di opere di:
A. Nishimura
M. Alfonsi
M. Akira
M. C. De Amicis
T. Takemitsu
L. Bianchini
I. Matsushita
F. Galante
M. Minoru
R. Da Pelo
T. Shimazu
A. Nicoli
T. Rai
M. Lupone
19–22 giugno – ore 10:00–19:00
Museo di Roma in Trastevere, aree espositive
Area esposizione permanente
Diffusione di opere folcloriche romanesche dell’Ottocento (collezione dell’Archivio del Museo di Roma in Trastevere)
Opere recentemente restaurate dalla Discoteca di Stato
Area esposizioni temporanee
Diffusione di opere acusmatiche di autori internazionali e opere di I. Xenakis
Colloquio internazionale
Martedì 19 giugno – ore 10:00–13:30
Museo di Roma in Trastevere – sala multimediale
L’interazione uomo-macchina nel linguaggio musicale contemporaneo
Il convegno, in forma di colloquio, approfondisce l’argomento "interazione uomo-macchina".
Due musicologi sollevano questioni e dibattono con compositori, pubblico e critici su quattro territori di indagine della cultura musicale contemporanea: spazio/interattività, scrittura, improvvisazione, interpretazione.
Partecipano:
S. Cappelletto (musicologo)
M. G. Musso (sociologa)
A. Di Scipio (compositore)
J. F. Estager (compositore)
J. Giroudon (compositore)
D. Teruggi (compositore)
S. Cappelletto (musicologo)
W. Fähndrich (compositore/interprete)
L. Bruemmer (compositore)
T. Battista (compositore/direttore d’orchestra)
R. Jarre (critico musicale)
G. Trovalusci (interprete)
Organizzazione e team artistico
Direzione artistica e organizzazione: L. Bianchini, M. Lupone
Installazioni sonore: M. Lupone
Disegno spazio visivo: V. Casali
Disegno luci: G. Lucchino
Regia del suono: P. Schiavoni
Assistente artistico: F. Sebastiani
Segreteria artistica: M. Chiodi
Comunicazione: F. Rossetto
Promozione: R. Zollo
Mercoledì 24 marzo 2021 ore 11:00
Tecniche estese per la musica elettronica
In live streaming dall’Auditorium Parco della musica qui.
ID webinar:
86031100510
Quarto appuntamento che chiude il ciclo di Webinar organizzati dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in collaborazione con il Centro Ricerche Musicali con l’obiettivo di promuovere e divulgare gli aspetti innovativi introdotti dalla Musica elettronica nei diversi generi e stili musicali. Un’ampia panoramica delle possibilità offerte dalle tecnologie analogiche e digitali utilizzate per la produzione, la ricerca e la formazione musicale. Ogni incontro ha presentato uno degli aspetti applicativi fornendo testimonianze e contributi di importanti personalità dei diversi settori, artistici e tecnici.
L’argomento del Webinar è la composizione musicale che utilizza gli tecniche di scrittura assistita dal calcolatore
Intervengono:
Michele Dall’Ongaro,
Presidente-Sovrintendente Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Daniele Pittèri
Amministratore Delegato Musica per Roma
Michelangelo Lupone
Direttore Artistico Centro Ricerche Musicali
Ivan Fedele
Compositore e docente di Composizione dei Corsi di Perfezionamento
dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
La partecipazione del pubblico ai Webinar è gratuita.
I partecipanti possono interagire rivolgendo domande o lasciando note a commento tramite chat. Gli interessati possono lasciare il proprio nominativo e recapito di posta elettronica per essere informati sulle future attività dello Studio Paolo Ketoff .
A breve l’inaugurazione dell’innovativo Studio presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia che si avvale delle più avanzate competenze multidisciplinari per la creazione e produzione musicale